
Le attuali molte incombenze, derivanti dall’incessante legiferazione, purtroppo non sempre adeguata, e la particolare congiuntura del mercato immobiliare ci devono indurre ad un’attenta riflessione. Le perplessità in un nostro progredire senza troppe difficoltà cominciano a prendere troppa consistenza e, giocoforza, avvertiamo come nostri tutti i mali del mondo. E sembra che tutto ci rovini addosso. Perdiamo quasi tutte le nostre certezze. Ingigantiamo le difficoltà e trascuriamo, invece,
le possibilità, forse perché ci ostiniamo a non riconoscerle. Ma così non dev’essere! Non sarebbe giusto e tantomeno corretto!Abbiamo tutto ciò che ci serve perché il futuro ci sia soddisfacente: intelligenza e caparbietà. Della seconda qualità la nostra stessa storia, con tutte le sue vicissitudini, ci è testimone; mentre dalla prima possiamo attingere a piene mani, per dotarci di tutti quegli strumenti più idonei per arginare le contrarietà e creare le ragioni di un condiviso progresso sostenibile. E’ tempo di passare dal monito all’azione. Con serenità. Il campo di battaglia è costellato di fortificazioni e trincee che dobbiamo abbattere e occupare. Queste possono essere tranquillamente identificate nelle leggi vigenti. Non appropriate, forse, ma pur sempre leggi. Emanate democraticamente da un mondo di cui, per molti versi, siamo parte e, pertanto, necessariamente rispettosi. Purtroppo non spetta a noi soli questo potere ma dobbiamo comunque fare la nostra parte perché ciò avvenga. Cominciando fin d’ora. E con l’arma migliore che ci è concessa: la formazione, per una cultura della qualità professionale che scardini i preconcetti e ci illumini di competenza.
Quindi scendiamo in campo, con la dovuta volontà; dai dirigenti agli associati tutti della Federazione. Non che finora avessimo dormito, anzi. Tutti i settori della Federazione hanno continuato, così come continuano, a produrre iniziative di carattere sindacale che implementano i servizi di cui gli associati tutti possono fin d’ora usufruire. Lo studio di una migliore organizzazione del mondo turistico e di quello dei mediatori creditizi è stato corredato di una nuova e completa modulistica e le intercessioni presso i legislatori per una riforma normativa dei settori sono tenute in maniera assidua e propositiva. Il settore estero, con lo studio del programma MLS che metterà gli agenti immobiliari italiani con i colleghi esteri ci proietterà poi in una dimensione internazionale. Il contratto nazionale collettivo di lavoro è ormai realtà e ci è d’orgoglio.
La comunicazione, l’editoria e l’informatica nazionale ha una vitalità e scientificità nuova e migliore che è resa ancora più evidente dal nuovo format utilizzato per la nostra rivista “l’Agente Immobiliare”.
Il settore Cultura e Formazione, pur non dimenticando il successo del programma di formazione continua nazionale, ha in itinere un progetto di formazione di base che sarà accessibile a costi minimi a tutti gli associati, mentre ai nuovi entrati sarà data l’accoglienza migliore, in termini formativi, senza alcun onere a loro carico per il collaborativo aiuto dei rispettivi delegati di settore provinciali. Non solo, saranno editate delle dispense e manuali formativi su specifici argomenti di nostro grande interesse per l’importante coinvolgimento nel nostro lavoro, come le disposizioni sulla legge sulla Privacy, sull’antiriciclaggio e altro ancora. Chiaramente tutto questo và nell’ottica del miglioramento della qualità professionale dell’agente immobiliare e del più corretto e competente servizio offerto ai nostri clienti. E sempre in quest’ottica, e con il validissimo aiuto del Settore Informatica Fiaip, dobbiamo salutare la continuazione e l’implementazione del servizio derivante dalla formazione di agenti valutatori agli effetti dell’IVS mediante un corso qualificante e prezioso per la sua rivoluzionaria applicabilità immediata dovuta ad un software, finalmente disponibile per gli Associati Fiaip, riconosciuto a livello Europeo. Anche in Italia, infatti, è stato recentemente introdotto il nuovo sistema di valutazione degli immobili che riprende gli standard internazionali di valutazione (International Valuation Standard), già adottato da anni in altri Paesi europei. I nuovi codici per le stime hanno lo scopo di rendere scientifica ed oggettiva la perizia di stima di un immobile, introducendo standard di rilevazione dei dati immobiliari unici per tutto il territorio nazionale e definendo procedure scientifiche di valutazione che cambieranno completamente il nostro lavoro. Questi nuovi sistemi di stima rispondono alle esigenze di trasparenza richieste dal sempre più stretto rapporto tra il mercato finanziario e quello immobiliare: gli accordi di Basilea 2 e le nuove norme contabili internazionali (IAS) sono due esempi importanti di normative che richiedono standard valutativi scientifici. A breve, le banche, le società e le istituzioni tutte che sono tenute a riportare a bilancio il patrimonio immobiliare dovranno adeguarsi a queste nuove procedure, e la nostra Categoria dovrà farsi trovare preparata professionalmente e cogliere così le nuove opportunità offerte da questo cambiamento. I corsi IVS, tenuti dalla Società LED con cui la Fiaip ha condiviso una soddisfacente convenzione, iniziano con lezioni di dodici ore ripartite tra teoria e pratica sul software per la compilazione delle stime. Nei due mesi successivi i partecipanti potranno avvalersi di un Tutor, di un Numero Verde e di un Sito Internet per approfondire gli argomenti trattati e prepararsi a sostenere l’esame finale. Tali corsi permettono:
di acquisire l’unico Software oggi esistente in Italia per la realizzazione delle stime immobiliari secondo i nuovi Codici di Valutazione;
di ottenere un diploma di qualificazione professionale, equivalente all’esame universitario di estimo;
di contrarre la polizza assicurativa (facoltativa), identica a quella dei RICS inglesi.
In Italia gli assicurati saranno solamente i diplomati dei corsi LED-Università di Trieste; di far parte, a qualifica conseguita, di un network di professionisti in grado di svolgere l’attività di stima secondo le più recenti norme europee, rispondendo così a una domanda sempre più esigente e qualificata che perverrà, in primis, dalle banche. Soprattutto, con questa realtà formativa saremo finalmente in grado di dotare la Federazione di una Banca Dati Comparabili dei Valori Immobiliari innovativa, che permetterà agli agenti immobiliari di fornire e acquisire valutazioni per immobili similari al fine di redigere stime concrete e dimostrabili empiricamente e scientificamente.
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