
Un milione di italiani cerca casa su Facebook. Vera, verosimile o eccessiva, questa stima apparsa sui quotidiani italiani nello scorso settembre la dice lunga su un fenomeno in crescita costante, che la crisi non sembra fermare e che anzi in qualche modo incoraggia. Un portale di compravendite on line, sulla base di un’indagine a campione, afferma addirittura che, in un periodo come questo di acque stagnanti, le compravendite immobiliari on line segnino un significativo +39% rispetto allo scorso anno. Un’accelerazione che non ha trovato certo impreparata la Fiaip, impegnata da un lato a implementare la formazione e la preparazione degli associati per consentire loro di offrire un servizio aggiornato e completo anche attraverso il canale telematico e dall’altro lato a garantire che dietro la “scorciatoia” del web non si nascondano trappole, disagi, lacune o carenze ai danni degli utenti. Nel suo libro “L'era dell'accesso” il noto economista Jeremy Rifkin elabora una fondamentale distinzione fra old e new economy, distinguendo tra proprietà e accesso: nell'era in cui i mercati vanno man mano cedendo il passo ai networks ciò che differenzia i nuovi consumatori è la possibilità o meno di accedere alla Rete, cioè di entrare nel mondo virtuale che Internet offre e potere così usufruire degli innumerevoli servizi a nostra disposizione. Il solco che sembra segnarsi tra gli informatizzati e il resto del mondo diventa sempre più rilevante, dunque, anche nel mondo immobiliare. La tavola rotonda svoltasi a Milano nell’ambito del Social Media Week ha cercato di affrontare proprio questi temi: come il passaggio dalla proprietà all’accesso sta rivoluzionando il nostro modo di vivere, abitare, muoverci e fare business e come sia sempre più importante imparare a condividere gli spazi, avere capacità di adattamento, libertà di movimento ed essere sempre pronti a sperimentare vite possibili, mantenendo un alto livello di flessibilità. Nell’occasione ha potuto dare la sua testimonianza, tra gli altri, Daniele Mancini, di casa.it, che il boom dell’on line applicato all’immobiliare lo vive quotidianamente. L’impressione, questa volta, è che non si tratti di una bolla simile a quella che dieci anni fa aveva fatto implodere i fan dell’e- commerce della prima ora. Tutto sta ora a dare delle regole e a prestare attenzione affinché i servizi e la competenza garantiti da chi fa davvero il mestiere di intermediario immobiliare vengano assicurati anche attraverso i nuovi canali mediatici.
| Cerca altri articoli |
Si è svolta nei giorni scorsi a Roma presso la Commissione VIII Ambiente e Territorio della Camera dei Deputati l’audizione informale dei rappresentanti della Fiaip nell'ambito delle misure per promuovere l’accesso all’abitazione. La Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, rappresentata dal Presidente...
di Redazione Ai Magazine
La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione si riunisce a Milano il prossimo 17 maggio presso l’Atahotels Executive In Via Don Luigi Sturzo, 45 a partire dalle ore 14.00per il convegno Dal vecchio Ruolo Mediatori alle sezioni del registro delle imprese e del R.e.a.
Le tre associazioni di...
di Redazione Ai Magazine
“Le tasse municipali restino ai municipi. Se il governo vuole una patrimoniale la metta esplicita, dica come verrà risanato il debito e lasci ai Comuni spendere i loro soldi e farsi giudicare dai cittadini”. E’ questo in sintesi il pensiero del Presidente dell’Anci Graziano Delrio che ha ribadito come :...
di Redazione Ai Magazine
In calo il volume delle compravendite che nell’anno che si è appena chiuso sono state sono state 603.176. Tengono invece i prezzi delle abitazioni nelle grandi città. Nel 2011 il mercato delle abitazioni ha subito una riduzione dei volumi di compravendita del 2,3% rispetto al 2010, con un calo inferiore per i...
di Redazione Ai Magazine
Il governo spagnolo imporra' a breve alle banche del paese di mettere a bilancio nuovi accantonamenti al fine di proteggere la loro esposizione al settore immobiliare. Lo ha reso noto oggi il ministero dell'Economia che non ha tuttavia indicato l'entita' degli accantonamenti previsti. Secondo il quotidiano economico Cinco...
di Redazione Ai Magazine