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Attualità

Crisi economica e sviluppo della professione: il punto al Consiglio nazionale


Nel corso della due giorni si è discusso di mediazione creditizia, attuazione della direttiva Bolkestein, Mediaconsum

21.12.2011

Crisi economica e sviluppo della professione: il punto al Consiglio nazionale - Nel corso della due giorni si è discusso di mediazione creditizia, attuazione della direttiva Bolkestein, Mediaconsum

“Il clima è stato assolutamente positivo e propositivo, questo Consiglio nazionale si è svolto nell’ottica della necessità per la Federazione di lavorare con risolutezza e unione, al fine di fare proposte unitarie che possano favorire la crescita economica e l’uscita dalla crisi”. Con queste parole il Presidente della Federazione italiana agenti immobiliari professionali Paolo Righi ha commentato la conclusione dei lavori del Consiglio nazionale Fiaip riunitosi a Roma il 19 e il 20 ottobre scorsi. Presieduta dal numero uno del Consiglio nazionale Gianni Bacco, all’assemblea hanno partecipato oltre 200 dirigenti nazionali che hanno discusso delle recenti iniziative politiche e sindacali che hanno visto la Federazione protagonista su più fronti. In particolare, durante la due giorni è stato approvato l’adeguamento dello Statuto federativo alle modifiche previste dal dlgs. 141/2010 sul credito al consumo – di cui il governo sta preparando un decreto correttivo – che ha riformato la professione degli intermediari del credito in Italia, aprendo per la prima volta alla rappresentanza delle società di mediazione creditizia. Secondo Samuele Lupidii, Vicepresidente Nazionale Fiaip con delega alla mediazione creditizia, “si tratta di un adeguamento necessario rispetto ai cambiamenti legislativi che la stessa professione del mediatore creditizio e il settore del credito al consumo sta vivendo in questa fase, in attesa del passaggio al nuovo regime entro fine anno. La nascita di una sezione speciale in Fiaip aperta anche alle società di mediazione creditizia arriva in contemporanea alla stessa la riforma della professione”.Per quanto riguarda il decreto correttivo, fortemente atteso dagli addetti ai lavori, questo dovrebbe prevedere una nuova sistemazione della normativa sull’Organismo di garanzia, una revisione della figura del collaboratore e una disciplina più efficace per i promotori e i broker assicurativi. Comunque, in attesa delle prossime novità, il Presidente Fiaip Righi ha ricordato che la politica federativa prevista dal decreto legislativo sul credito al consumo attualmente in vigore è stata improntata alla difesa degli interessi complessivi di tutte le categorie rappresentate. Secondo Righi la Federazione sta spingendo da alcuni anni affinché sia mantenuta la “strumentalità della segnalazione” a favore degli agenti immobiliari, ribadendo il fatto che escludere gli agenti da questa pratica danneggerebbe l’intera filiera, rallentando di molto i tempi di vendita e impedendo al cittadino di essere informato rapidamente sulla sua capacità di accesso al credito. “Le ripercussioni positive sarebbero evidenti per il mercato del credito immobiliare – ha sostenuto il Presidente Fiaip – che beneficerebbe di una maggiore trasparenza e della professionalità degli agenti immobiliari a vantaggio degli stessi consumatori”. Il Consiglio, poi, ha anche affrontato altri argomenti di grande interesse per la professione e per gli iscritti, come le proposte di Fiaip sul regolamento di attuazione del dlgs 59/2010 di attuazione della direttiva Bolkestein, il rapporto con il Consiglio del Notariato, il Single Market Act, l’inasprimento delle sanzioni per l’esercizio abusivo dell’attività di agente immobiliare e le recenti attività dell’ente bilaterale Mediaconsum. Per quanto riguarda i contenuti del decreto attuativo del provvedimento che ha introdotto nel nostro ordinamento la cosiddetta direttiva servizi (la 2006/123/CE firmata da Fritz Bolkestein) la Federazione chiede al ministero dello Sviluppo economico di stabilire la revisione biennale (anziché quadriennale) dell’iscrizione degli agenti immobiliari nel registro delle imprese, il mantenimento della tessera personale malgrado l’abolizione del ruolo e l’obbligo di effettuare i controlli nei termini previsti (60 giorni) sul 100% delle segnalazioni certificate di inizio attività (scia) presentate. Nel corso dei lavori sono stati inoltre illustrati anche gli emendamenti proposti dalla Fiaip al decreto sviluppo (proposto dal governo Berlusconi, che però non è stato varato). “Dal momento che il governo sta varando delle norme per lo sviluppo – ha sostenuto il Presidente Righi – abbiamo pensato di cogliere l’occasione per formulare nostre proposte che possano in qualche modo favorire il mercato immobiliare. Quello che ci interessa e che da sempre chiediamo al governo è che sia possibile equiparare l’Iva delle fatture degli agenti immobiliari al bene principale, quindi al 4% per quanto riguarda la prima casa e al 10% per quanto riguarda la seconda casa. In secondo luogo chiediamo delle agevolazioni a favore dei giovani sotto i 40 anni che vogliono acquistare casa”. Tra le altre proposte spiccano l’eliminazione di alcune figure che limitano la professione – come quella del mediatore occasionale e del praticante – l’abolizione dell’incompatibilità dell’attività di mediazione con quella di imprenditore, la soppressione della solidarietà degli agenti immobiliari nel pagamento dell’imposta di registro e l’istituzione, presso il ministero dello Sviluppo economico, di un Osservatorio per la lotta all’abusivismo in modo da contrastare chi svolge in modo illecito la professione. Proprio in materia di abusivismo, il Presidente Righi ha illustrato le decisioni assunte dalla Federazione con il Consiglio nazionale del notariato (Cnn) durante gli incontri svolti il 27 e il 28 uglio scorso. In particolare, il Notariato ha confermato il proprio appoggio incondizionato all’istituzione dell’Osservatorio le per l’applicazione delle norme vigenti, segnalando all’Agenzia delle entrate i soggetti che partecipano all’atto notarile senza indicare chiaramente il loro ruolo. L’obiettivo finale, condiviso da Fiaip e dal Cnn è, quindi, quello di creare un “circuito di sicurezza” per le transazioni e un marchio di qualità da diffondere e comunicare in modo forte e capillare al cittadino, in modo da garantire un servizio di alta professionalità e correttezza dal momento dell’ingresso nei locali dell’agenzia immobiliare a quello del ritiro della copia autentica del rogito notarile. Il Single market act (l’Atto per il mercato unico), poi, adottato il 13 aprile scorso dalla Commissione europea per l’apertura di 12 cantieri destinati al rilancio del mattone nel 2012, rientra nella strategia finanziaria dell’Unione europea, chiamata a svolgere un ruolo fondamentale per portare i Paesi della zona euro fuori dalla stagnazione economica. La commissione Ue, infatti, si è impegnata a presentare nei prossimi mesi una serie di proposte per facilitare la ripresa del mercato, agendo principalmente sulla leva delle facilitazioni all’accesso ai finanziamenti da parte delle Pmi, alla mobilità del lavoratori nel mercato unico, al rafforzamento dei diritti di proprietà intellettuale e a favorire la fiducia dei consumatori nel mercato unico. Infine, durante il Consiglio il Presidente Righi ha fatto il punto sulle novità introdotte da Mediaconsum, l’organo bilaterale presentato il 6 ottobre scorso da Fiaip e da Adiconsum – l’associazione di consumatori con oltre 122mila iscritti – per il rilancio del modello di conciliazione civile nel settore del real estate. L’Ente bilaterale, infatti, è nato con lo scopo di offrire assistenza continua ai consumatori, svolgendo attività di natura politico-sindacale nei confronti delle parti sociali e delle istituzioni. I servizi offerti riguardano le fasi precontrattuale, contrattuale e successive alla stipula del negozio, con particolare attenzione alla conciliazione paritetica. Quest’ultima, intesa come il procedimento con il quale un terzo aiuta le parti a comporre una lite, è attivabile solo se per la conclusione del contratto è stata utilizzata la modulistica messa a disposizione da Mediaconsum e se il cliente ha aderito ad Adiconsum (la quota associativa è di soli 20 euro). Attualmente è ancora in corso la fase di implementazione delle procedure e delle informazioni tra i Presidenti regionali, provinciali e i Conciliatori Fiaip con le loro controparti di Adiconsum, ma entro breve tempo l’Ente sarà a pieno regime



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stampato in data 19-5-2012 alle ore 9:50