
Confedilizia e Fiaip hanno diffuso oggi sui principali quotidiani nazionali un 'Appello all'equità ' che definisce 'inquietante' anche 'la sola ipotesi che si stia concependo una manovra a senso unico che colpisca chi -titolare di beni certi- ha sempre pagato il dovuto e a beneficio di altri non altrettanto individuabili'. L'appello dell'Organizzazione storica della proprietà edilizia e della Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali prosegue rilevando che 'quella di una nuova manovra -come già nel '92- direttamente punitiva per una sola categoria, non è equità ma la confessione dell'incapacità (o non volontà) di colpire la ricchezza dove essa effettivamente si annida, pur giustificandola con l'esigenza di aiutare la crescita'.
L'Appello così testualmente continua: 'L'equità fiscale, in particolare, non ammette discriminazioni fra soggetti incisi, così come non ammette (ed è quanto ha deciso la Corte costituzionale tedesca) che il prelievo fiscale sia superiore alla concreta capacità di reddito dei beni colpiti. Il confronto, poi, con gli altri Paesi sul livello della fiscalità immobiliare, se è basato sul rapporto fisco/Pil è viziato dal fatto che il nostro PIL include anche il sommerso, e tale confronto non può, in ogni caso, prescindere dalla considerazione che i proprietari di casa - la cui imposizione fiscale si basa su rendite che di fatto fanno incostituzionalmente riferimento al valore dei beni e non (come la legge catastale prescrive) al reddito degli stessi - patiscono in Italia una tassazione patrimoniale che non ha paragoni, mentre altrove è caratterizzata dall'essere ancorata al reddito'.
L'Appello conclude sottolineando che 'l'assommarsi di imposte patrimoniali, a maggior ragione col collegamento ad un criterio di progressività, costituisce di per se' un'espropriazione surrettizia dei beni nei quali hanno investito i propri risparmi le famiglie e la proprietà diffusa in genere, così garantendo l'esistenza di quel mercato della locazione che solo assicura la mobilità di lavoratori e studenti sul territorio'.
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