
Accolgo con grande piacere e condivisione la novità rappresentata da Fiaip con il Codice Deontologico per agenti immobiliari e creditizi.
L’idea di realizzare un codice di “comportamento” cui gli associati aderiscano e possano fare riferimento, sono convinto possa essere un valido strumento per segnare quelle che sono le priorità e le linee guida in un mercato tanto complesso e variegato, quale è quello della compravendita degli immobili.
Leggendo il codice redatto, una cosa mi è saltata subito all’occhio: è sintetico. Tocca tutti gli aspetti più importanti, li “regola”, senza divenire, però, prolisso. Credo che questo sia innanzitutto un primo merito. Non mi sono trovato di fronte ad un tomo di centinaia di pagine, barocco e pesante, ma ho letto un manuale, un prontuario che riassume quelli, che, condivido anche io, debbano essere i doveri e gli oneri cui i venditori devono attenersi.
Come sono certo sapete, questo settore mi sta molto a cuore ed ogni possibile progetto o idea che porti a migliorarlo, a renderlo più trasparente, non può che essere accolta da me con interesse ed il giusto supporto. Vedete, le regole, i codici, sono alla base del nostro vivere civile, sono il tessuto che permette, nel nostro campo e non solo, di garantire e garantirsi. Il valore di questo vostro progetto sta proprio nell’aver tracciato una linea di comportamento, dettata dalla ragione e dalla professionalità, che aiuta ogni singolo associato nell’espletamento del suo lavoro.
Questa iniziativa promossa dalla Fiaip è poi ancora più importante. Il settore delle vendite immobiliari, infatti, per colpa soprattutto di pochi, ma lesivi, individui è stato oggetto di critiche. Se a ciò aggiungiamo i recenti scossoni (penso alla crisi dei mutui e al crollo di giganti del credito in USA), è facile immaginare quanto possa essere necessario rispondere alle richieste di maggior trasparenza che gli acquirenti ed i consumatori fanno. Proprio di questo, infatti, si parla. Di dotarsi di uno strumento che permetta di chiarire ed elencare doveri e priorità, a garanzia dei clienti e della professionalità degli stessi agenti immobiliari e mediatori creditizi.
Questo codice è una prima, ottima, risposta, perché è la trascrizione di regole ed ammonimenti, che hanno come fine quello di rendere più trasparente ed “etico” un mercato complesso ed in continuo divenire. Un mercato che ricopre un’importanza notevole e che tocca ognuno di noi. Concludo, richiamandomi all’art. 44 del codice deontologico, che riassume in maniera chiara ed elegante quelli che dovrebbero essere i principi guida, non solo nel nostro settore: Vivere Onestamente – Non arrecare danno altrui – Attribuire ad ognuno il suo. Principi, come è riportato nel codice, sintetizzati quasi 20 secoli fa, ma che sono ancora attuali e sono sicuro lo saranno per molto tempo.
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