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Il nuovo contratto collettivo nazionale Fiaip: un successo senza precedenti


Firmato l'accordo che tutela anche i lavoratori atipici, la Federazione primo esempio in italia

22.12.2011

Il nuovo contratto collettivo nazionale Fiaip: un successo senza precedenti - Firmato l'accordo che tutela anche i lavoratori atipici, la Federazione primo esempio in italia

Lo scorso 27 luglio la Federazione italiana agenti immobiliari professionali (Fiap) ha siglato a Roma con le organizzazioni sindacali Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil il nuovo Contratto collettivo nazionale di Lavoro (Ccnl) per gli agenti immobiliari e mediatori creditizi. L’accordo riguarda gli oltre 30mila dipendenti di agenzie immobiliari professionali, mandatari a titolo oneroso e mediatori creditizi e avrà durata triennale, con decorrenza dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2013. Il nuovo accordo definisce il rafforzamento degli strumenti bilaterali del settore e contempla il decollo del secondo livello di contrattazione regionale e per aree turistiche, oltre a prevedere aumenti retributivi e una specifica classificazione dei lavoratori e profili di apprendistato professionalizzante. Per la prima volta in Italia nel comparto del terziario vengono regolamentate le attività dei lavoratori autonomi, atipici e parasubodinati estendendo a questi anche l’assistenza sanitaria integrativa. Il contratto recepisce inoltre le normative europee sulla dignità delle donne e degli uomini sul lavoro e le norme di legge connesse alla salute, alla sicurezza, all’assistenza e alla tutela dei diritti dei lavoratori disabili e detta nuove norme in tema di permessi per attività sindacale. Le parti hanno poi definito, sempre per quanto concerne l’assistenza sanitaria integrativa, la previsione di stipula di accordi per l’adesione a fondi esistenti. Insieme alle intese sul rinnovo del Contratto collettivo e alle regolamentazioni dei lavori atipici, le parti hanno definito e sottoscritto inoltre il regolamento della Commissione certificazione contratti di lavoro, conciliazione e arbitrato, organismo che sarà costituito in seno all’Ente bilaterale nazionale agenti immobiliari professionali (Ebnaip), che continuerà a promuovere relazioni sindacali finalizzate allo sviluppo del settore e a gestire l’organizzazione della formazione professionale. Per il futuro è stata inoltre prevista la possibilità di costituire presso la stessa Commissione un arbitrato di lavoro secondo le regole della norma tiva nazionale in materia. Di seguito, un resoconto maggiormente dettagliato delle principali misure inserite nel nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro. Come detto, sono stati rinnovati e rafforzati gli strumenti di bilateralità tra i quali Ebnaip, cui è stato affidato dalle parti sociali il compito relativo all’esecuzione della certificazione preventiva dei contratti e dell’arbitrato. È stato poi introdotto un nuovo sistema di relazioni industriali a livello territoriale, alternative tra di loro, dove potranno essere stipulate intese aventi a oggetto premio di risultato a livello regionale o di area turistica. A questa contrattazione di II livello, è stata attribuita la facoltà di dare luogo ai benefici di cui all’art. 1, comma 47 della legge 220/2010 (Stabilità 2011) in materia di imposta sostitutiva del 10% sul reddito di lavoro subordinato. Altro punto saliente dell’intesa, l’introduzione dell’Apprendistato professionalizzante specialistico o “di mestiere specialistico” o di “mestiere per lo svolgimento di mansioni relative alla mediazione immobiliare”, con cui viene regolamentato un percorso formativo in apprendistato professionalizzante, con durata di due anni, che prevede l’assunzione al V livello iniziale e la conclusione al III livello. All’interno del percorso è prevista la formazione relativa ai contenuti a carattere professionalizzante che potrà essere impartita all’apprendista anche tramite lo svolgimento del corso istituito dalle competenti Camere di commercio o dagli enti abilitati dalle Regioni. Quest’ultimo dovrà essere svolto a carico del datore di lavoro e la frequenza da parte dell’apprendista, oltre a costituire prestazione di lavoro, consentirà l’accesso all’esame di idoneità previsto dalla legge sulla disciplina della professione di mediatore (articolo 2, comma 3, lettera e, della legge 39/89, così come modificato dall’articolo 18 della legge 57/01), per far conseguire al lavoratore la qualifica contrattuale di “Incaricato alle visite immobiliari con delega di trattativa”. Per quanto riguarda la regolamentazione degli atipici, le parti, prendendo atto dell’evoluzione del settore, hanno convenuto sull’opportunità di dare delle norme certe all’apprendistato professionalizzante o di mestiere. Per la prima volta, al comparto della mediazione viene fornito un corollario di regole circa la qualificazione delle tipologie del lavoro a progetto. Con l’accordo inoltre è stato sancito da Fiaip e sindacati l’aumento all’1,55% del contributo aziendale per la previdenza complementare, e si è prevista la stipula di accordi per l’adesione a fondi per l’assistenza sanitaria integrativa. A questo proposito, quel che rappresenta una novità nel panorama del welfare riguarda l’estensione dell’assistenza sanitaria integrativa anche ai lavoratori atipici presenti nel comparto (lavoro a progetto/programma, contratto di associazione in partecipazione e di prestazione d’opera), per i quali sono state definite nuove garanzie contrattuali sugli istituti della malattia e sull’infortunio e in merito alle procedure sulla risoluzione del contratto di lavoro. Il contratto, poi, recepisce le normative europee sulla dignità delle donne e degli uomini sul lavoro e le norme di legge connesse alla salute, sicurezza, assistenza e tutela dei diritti dei lavoratori disabili. Infine, detta nuove norme in tema di permessi per attività sindacale. Per quanto riguarda la parte economica, infine, il nuovo Ccnl prevede un aumento di 86 euro a regime al 4° livello, a decorrere dal primo gennaio 2011. Gli arretrati sono stati corrisposti con la retribuzione del mese di agosto. Inoltre, le parti hanno stabilito che sugli elementi retributivi che daranno luogo agli incrementi di produttività si applicherà l’imposta sostitutiva del 10%. Pienamente soddisfatto dell’accordo raggiunto, il Presidente nazionale Fiaip Paolo Righi: “Con il rinnovo del contratto nazionale di lavoro – ha detto – si prende atto dell’evoluzione in corso nel settore immobiliare. La contrattazione collettiva per Fiaip è di comparto, e non più di settore: non più, cioè, relativa solo al lavoro subordinato, ma si estende a tutte le fattispecie lavorative dove il lavoro subordinato non è utilizzato”. “Siamo infatti i primi in Italia – ha sottolineato Righi – a regolamentare l’apprendistato professionalizzante, e ad aver introdotto nuove forme di tutela per i lavoratori atipici che fin’ora non erano garantiti. Mediante la certificazione del contratto e la conciliazione riteniamo inoltre di aver dato stabilità e maggiori certezze a tutte le parti”.

 

Tutte le novità del nuovo Ccnl

Intervista al Vicepresidente Stolfi

Sul nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro e sui suoi contenuti, L’Agente Immobiliare ha voluto intervistare uno dei principali protagonisti del buon esito della trattativa conclusa a luglio scorso: Salvatore Stolfi, Vicepresidente Nazionale Fiaip con delega al Ccnl e alla Previdenza. Vicepresidente Stolfi, partendo dal risultato, è soddisfatto del nuovo contratto collettivo nazionale della Federazione? Il contratto collettivo nazionale Fiaip firmato il 27 luglio scorso rappresenta un successo per la Federazione. Nel corso degli ultimi anni, è stato sottoposto a profonda manutenzione, per renderlo coerente con le ultime evoluzioni, tra cui quelle più recenti della norma lavoristica italiana. E in particolare, abbiamo trovato interesse anche da parte delle controparti sindacali, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, che hanno compiuto con noi questo percorso che ci ha portato alla stipula di un accordo di rinnovo che presenta novità, non solo retributive ma anche tecniche e contrattuali in relazione alla fattispecie di formazione- lavoro particolari. Per Fiaip si stratta di un risultato importante, sebbene il contratto non sia stato siglato da tutte e tre le sigle sindacali, ma ci auguriamo che in futuro la stessa Filcams- Cgil si ricreda. Quali sono le principali novità dell’accordo e quali le forme di tutela per i lavoratori? A dicembre 2010, circa un anno fa aprendo il tavolo di discussione per il rinnovo, abbiamo introdotto tutta la partita del lavoro non subordinato, che fino a oggi non è mai stato considerato nell’ambito della contrattazione collettiva né di primo livello nazionale – come quello Fiaip - , né a livello regionale piuttosto che aziendale. Invece, si tratta di un argomento molto sentito e molto sensibile per il comparto della mediazione immobiliare e creditizia, che Fiaip rappresenta. Infatti, all’interno delle agenzie immobiliari e della mediazione creditizia convivono con pari dignità sia situazioni di lavoro subordinato sia di lavoro insubordinato. Inoltre, ancor più rilevante è la stipula di un accordo che dà una prima regolamentazione alle fattispecie di lavoro parasubordinato, parautonomo e autonomo. Per intenderci, si tratta di contratti di lavoro a progetto o a programma, di associazione o partecipazione, e di contratti di prestazione d’opera con ditte individuali. Non si tratta di fattispecie che possono essere spese in qualsiasi situazione, e noi abbiamo inteso restringere l’ambito di applicazione a fattispecie che prevedono l’esercizio della mediazione immobiliare, attraverso lo strumento della delega all’esecuzione della mediazione immobiliare o della mediazione creditizia, previsto dalle norme di tutela. Abbiamo quindi già dato un primo set di diritti e doveri riconducibili al tipo di relazioni che si instaurano, e sono immediatamente valide: come deve essere qualificato il contratto, ciò che deve essere elemento integrante ed essenziale del contratto, che tipo di prestazioni possono essere legittimamente introdotte nel contratto, che durata può avere questo rapporto e come la prestazione di lavoro deve essere pagata dal committente. Questo è solo un primo quadro regolatorio, ma è l’inizio di un percorso che proponiamo di sviluppare anche e maggiormente nel corso dei prossimi anni, ricollegandoci a quelle che potranno essere le evoluzioni della norma lavoristica o civilistica, come già si prefigura, nel corso dei prossimi mesi o anni. Sempre all’interno del contratto collettivo, poi, è stata introdotta la novità dell’apprendistato nella fattispecie di lavoro subordinato. Si tratta di un apprendistato professionalizzato, della durata di due anni, che si caratterizza per essere un avviamento all’attività di mediazione immobiliare dove la formazione, quella obbligatoria che rientra negli adempimenti formativi del datore di lavoro, è data dalla frequenza dei corsi abilitanti delle Camere di commercio o dagli enti accreditati competenti. In pratica, con il rinnovo del Ccnl si è ottenuto una modalità di apprendistato in cui il lavoratore non è sottoposto a cicli di formazione generica, ma con una connotazione specifica per le mansioni che, una volta superato l’esame abilitante e una volta confermati in servizio dal datore di lavoro, andranno a svolgere con una qualifica coerente. Inoltre, le parti hanno definito un aumento dell’1,55% del contributo aziendale per la previdenza complementare. E per quanto riguarda la retribuzione, il nuovo Ccnl prevede un aumento di 86 euro a regime per il 4° livello con decorrenza dal primo gennaio 2011. L’accordo ha anche posto le basi per maggiori tutele in futuro, con l’accordo per la certificazione dei contratti di lavoro. Di che si tratta? A latere del Ccnl abbiamo stipulato un ulteriore accordo, in forza del quale all’Ente nazionale bilaterale di settore, Ebnaip, è stata attribuita una nuova funzione: sarà istituita al suo interno una commissione di livello nazionale che dia una certificazione preventiva (ex decreto legislativo 276/2003) ai contratti di lavoro. In futuro la commissione farà anche da arbitro. Questo accordo mira a vincolare le parti al rispetto dei contenuti formali della relazione, e – non pretendendo di sottoscrivere qualcosa che sia diverso da quello che poi quotidianamente viene fatto – a garantire questa qualificazione giuridica. Quindi, al rispetto della volontà delle parti sia tra di loro, sia rispetto a terzi, che prima di agire nei confronti di un rapporto che si possa pretendere non coerente (il classico caso di un rapporto subordinato mascherato), debbano necessariamente agire contro la certificazione. Attualmente è già in vigore una procedura convenuta con le parti sociali e le organizzazioni sindacali, e già da aprile contiamo di poter implementare la commissione e avviare un primo percorso pilota di certificazione dei contratti. Si tratta di una novità importante, soprattutto per quanto riguarda i mediatori del credito, che con il decreto legislativo 141/2010 non potranno più collocare mutui come persone fisiche ma dovranno essere collaboratori di società. Questa è in assoluto una delle prime situazioni del genere in Europa, e anche in Italia rappresenta un unicum nell’architettura generale di contrattazione collettiva. Ebnaip, inoltre, continuerà a promuovere relazioni sindacali finalizzate allo sviluppo del settore, e a gestire l’organizzazione della formazione professionale.



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