
È“futuro” la parola che più ricorre nelle dichiarazioni dei Presidenti regionali Fiaip di Campania, Marche e Piemonte, intervistati da l’Agente immobiliare per sapere cosa si attendono dall’Assemblea di metà mandato in programma a Riccione dal 23 al 26 giugno prossimi. I tre Presidenti hanno messo al centro i temi che hanno caratterizzato il dibattito federale negli ultimi mesi, e quindi la riforma delle professioni di agente immobiliare e creditizio e la necessità di rafforzare il loro ruolo e la loro funzione verso la società e verso il consumatore, per mettere al sicuro e dare appunto un futuro alla propria attività. Secondo Marco Giannico, Presidente del collegio Fiaip Campania, l’Assemblea di metà mandato dovrà essere innanzitutto un momento d’incontro e di vicinanza agli associati, un evento che dovrebbe vedere “molta più presenza della base federativa, aprendo le porte a tutti i tesserati e facendo conoscere meglio la Fiaip e tutto quello che sta facendo dentro e fuori la categoria. Da questa manifestazione – ha poi aggiunto – mi aspetto che si discuta in modo serio e concreto del futuro della professione: dalle proposte di riforma della nostra legge professionale (la L. 39/89), alle direttive europee e a tutto quello che sul piano normativo ci sta investendo in questo momento”. E da questo dibattito far scaturire “delle linee guida ben chiare e precise su dove stiamo andando sia come Federazione sia come professionisti”. Di certo, ha concluso Giannico, “so che Fiaip e la sua dirigenza stanno effettuando un ottimo lavoro e ottenendo importanti risultati. Speriamo dunque che si riesca ad andare oltre e a ottenere anche l’attesa Carta dei servizi attraverso cui gli agenti immobiliari possano offrire un minimo di servizi garantiti agli utenti, con la definizione di regole valide per tutta la categoria, in modo che il cliente-consumatore possa affacciarsi con più fiducia e garanzia verso le agenzie immobiliari”. Sul tema delle recenti novità normative che hanno investito i mediatori è tornato Renato Troiani, Presidente del collegio Fiaip Marche, osservando: “Proprio per il delicato momento che vede protagoniste le figure professionali dell'agente immobiliare e del mediatore creditizio, questa Assemblea di metà mandato assume una veste di grande importanza. Oltre il doveroso resoconto dell'intera dirigenza sull'attività svolta in questa prima parte del proprio mandato, l'Assemblea sarà un momento di riflessione su chi siamo diventati in questi anni e come vogliamo diventi la nostra professione nel futuro. Un futuro che vogliamo costruire e non subire passivamente, e tutti gli associati saranno chiamati a contribuire con le proprie tesi a questo importante evento. Ci fermeremo tre giorni a guardare lontano, oltre l'orizzonte e senza preclusioni di sorta, perché è da questi momenti di confronto tra persone intelligenti e capaci che si cresce personalmente e si fa crescere la Fiaip”. Sul nodo della riforma della professione ha rilanciato con forza Paolo Papi, Presidente del collegio di Fiaip Piemonte. “La Federazione – ha spiegato – ha trovato un momento di maggiore unità con l’attuale dirigenza e si sta radunando con uno spirito diverso dal passato, con contrapposizioni molto più gestibili. Perciò dall’Assemblea di metà mandato mi attendo contenuti più politici di quelli per ora presentati nel palinsesto dell’evento, dove si è dato ampio spazio ai road show e alle kermesse, e meno, mi sembra, a temi cardine per gli agenti immobiliari”. Perciò, ha evidenziato Papi, anche in considerazione del dibattito promosso all’interno degli organismi della Federazione sulla possibile proposta emendativa della legge professionale, “tenere l’Assemblea di metà mandato senza prevedere uno spazio dedicato a questo momento fondante di confronto su come vediamo il nostro futuro e quali correttivi porre per poter meglio operare, mi ha sorpreso. Sono però convinto che nella prossima Giunta Nazionale, prevista ad aprile, sarà possibile affrontare il tema in vista del programma definitivo dell’Assemblea”.
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