
Un tesoriere un po’ diverso, che non cura solo gli aspetti economici legati al bilancio ma che con intelligenza e logica gestisce le risorse con proposte che facciano crescere la Federazione. È così che interpreta il suo ruolo Gianluca Savoja, 38 anni “di cui 18 di professione e allo stesso tempo 17 di vita federativa”, che nel congresso celebrato a Taormina nello scorso autunno è stato eletto tesoriere nazionale Fiaip.
Che ruolo ha la tesoreria in questa fase di rilancio della Federazione?
Ho sempre pensato che la tesoreria avrebbe dovuto avere uno sviluppo e una funzione innovativa. La tesoreria deve essere controllore contabile, e quindi deve capire gli andamenti economici della Federazione, ma nello stesso tempo deve mettere in pratica il concetto di mescolanza tra la parte economica e la parte politica e di sindacato. Sotto questo profilo sto dando il massimo contributo affinché ci possa essere un equilibrio e siano centrati gli obiettivi che ci siamo prefissati. In tal senso abbiamo dato vita a una campagna con investimenti che puntano a importanti ricadute istituzionali e d’immagine.
Si investe per comunicare all’esterno, dunque. Ma si investe anche per crescere all’interno della Federazione?
Negli ultimi anni abbiamo voluto che la formazione aumentasse sempre di più. Questo comitato esecutivo ha deliberato degli investimenti molto importanti in tal senso. Devo dire anche che sotto il profilo della preparazione degli stessi dirigenti è cambiata radicalmente la filosofia affinché tutti possano capire le dinamiche delle strutture politiche, non solo della Federazione, ma in generale. A partire da una buona conoscenza del diritto costituzionale.
La Fiaip è impegnata in una continua battaglia per la difesa dei diritti della professione.
È una lotta politica nella quale la Federazione si confronta stabilmente con i dirigenti politici con l’obiettivo di mantenere ferme le proprie posizioni in merito alla struttura della Legge 39/89 che disciplina la nostra professsione cercando di trasferire utili suggerimenti per migliorarne il contenuto. Quindi un diritto per chi esercità la professione ma anche massima trasparenza e tutela per il consumatore. In tal senso il profilo economico di supporto per mettere a conoscenza l'utente con campagne pubblicitarie volte a identificare la Federazione come garanzia di serietà, qualità e deontologia professionale.
Chi tiene i cordoni della borsa in genere ha un’idea precisa degli andamenti dei mercati. Possiamo dire di esserci lasciati alle spalle la grande crisi?
Io dico sempre che la vita è fatta di cicli. E come nella vita, nel mondo economico ci sono alti e bassi. I secoli ci hanno insegnato come tutto corrisponda a questo principio. Io ritengo che il mercato immobiliare, soprattutto in Italia, visti i dati alla mano degli ultimi 40 anni, ha rispettato questa regola e così continuerà. Stiamo uscendo da una situazione che, soprattutto nell’ultimo biennio, tanto felice non è stata, ma pian piano riprenderà il suo andamento positivo. La situazione attuale la definirei “discretamente stazionaria”: oggi quel che è più preoccupante sono i tempi di attesa, al di là dei numeri complessivi dell’andamento delle compravendite. I tempi sono l’elemento più difficile da gestire.
| Cerca altri articoli |
In Italia si pagano troppe tasse sugli immobili. A confermarlo è lo stesso Ocse che insieme a Confedilizia fotografa quest’oggi come nel 2009 vi è stato un netto aggravio dell’imposizione fiscale in Italia rispetto ai paesi dell’Unione Europea.
L’Italia è fra i Paesi con il...
di Redazione Ai Magazine
Via libera del Senato alla Manovra Monti
Al via la stangata di fine anno “Salva Italia”. Torna l'Ici-Imu sulla prima casa:0,4% con una detrazione sui primi 200 euro. 50 euro di sconto per ciascun figlio di eta' non superiore a 26 anni sino a 400 euro. Prevista la rivalutazione delle rendite catastali al 60%.
I...
di Redazione Ai Magazine
Dalla direttiva servizi - 2006/123/CE- ai decreti di recepimento nel nostro Paese. Come cambia il ruolo dell’agente immobiliare? La direttiva 2006/123/CE sulla liberalizzazione dei servizi, cosiddetta Bolkestein dal nome dell’ex commissario europeo al Mercato interno, l’olandese Frits Bolkestein, aveva tracciato delle linee su...
di Redazione Ai Magazine
Dall’ 1 gennaio 2012 gli annunci commerciali di vendita dovranno riportare l’indice di prestazione energetica degli edifici o delle singole unità immobiliari. L’art. 13, comma 1, lettera “c”, del D.lgs. 3.03.2011 n. 28 (di attuazione della Direttiva 2002/91/CE) ha infatti introdotto nell’art. 6...
di Armando Barsotti
E' vero che la legge e' entrata in vigore da pochi giorni ma, almeno per ora, sulla maggior parte degli annunci immobiliari non c'e' traccia dell'indicazione di prestazione energetica diventata obbligatoria dal primo gennaio.
A riportarla correttamente solo il 4% circa degli annunci pubblicati in questi primi giorni dell'anno, secondo una...
di Redazione Ai Magazine