
Qual è il ruolo di Mediaconsum nella strategia definita dall’Associazione dei consumatori?
Il ruolo che questo Ente sarà chiamato a svolgere è fondamentale perché costituirà uno strumento per superare le situazioni conflittuali che spesso vivono i consumatori con gli operatori e i mediatori economici. L’idea è quella di giungere a una gestione condivisa dei problemi e all’elaborazione di soluzioni comuni per via stragiudiziale, senza giungere allo scontro in tribunale, tutelando sia i consumatori che gli attori del settore.
Secondo lei come si caratterizza il settore immobiliare per le garanzie che offre ai consumatori?
Il settore immobiliare ha bisogno di maggiore trasparenza e di nuovi luoghi d’incontro tra le diverse necessità dei soggetti che vi operano. Per questo motivo noi abbiamo promosso la conciliazione paritetica (la risoluzione extragiudiziale delle controversie, ndr) tra le parti per limitare il ricorso al giudice – e giungere in tempi certi a una soluzione soddisfacente –, e attivato un osservatorio sul settore immobiliare i cui dati saranno condivisi dai consumatori e dagli operatori. Inoltre, bisognerà intervenire sulla modulistica delle transazioni immobiliari, favorendone una maggiore trasparenza e chiarezza.
Quanto conta l’appoggio di Fiaip?
La Federazione italiana degli agenti immobiliari è la più grande organizzazione rappresentativa del settore, che a sua volta fa parte di Confindustria, quindi costituisce un interlocutore di primo piano nell’ambito delle iniziative a favore della maggiore trasparenza del comparto.
Iniziative del genere saranno predisposte anche con altri operatori economici?
Adiconsum vuole favorire la diffusione di best practice, promuovendo la tutela stragiudiziale dei diritti dei consumatori da affiancare al sistema dei ricorsi individuali alla magistratura, quando necessari. In quest’ottica abbiamo già sottoscritto nel mese di novembre scorso l’accordo con Unirec (Unione nazionale delle imprese di recupero, gestione e informazione del credito, ndr) per l’istituzione dell’ente bilaterale Ebitec in materia di recupero crediti, e intendiamo continuare su questa strada coinvolgendo ulteriori operatori economici e finanziari.
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