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Mattone & Finanza

Mediazione creditizia


Arriva la nuova modulistica per i professionisti

30.07.2009

Mediazione creditizia - Arriva la nuova modulistica per i professionisti

Dal primo Marzo i nostri associati possono finalmente reperire sul nostro sito istituzionale la nuova modulistica per i mediatori creditizi;
diamo così risposta a quella che era una delle esigenze manifestatemi con maggiore forza ed insistenza sia dagli associati che dai delegati di settore sino dal momento della mia nomina. Ma se le motivazioni che hanno generano questa pressante richiesta erano di carattere essenzialmente pratico, l’importanza di questo nuovo strumento di lavoro è molto più grande di un qualsiasi ausilio tecnico noi si possa mettere a disposizione degli associati in quanto investe direttamente l’etica della professione, il rapporto mediatore-cliente.
Ed è proprio da qui che siamo partiti nel concepire prima il progetto e poi il testo stesso dei nostri formulari: da un rapporto tra le parti corretto, trasparente ed equilibrato.
Il tempo dei contratti capestro, delle clausole vessatorie, delle penali stratosferiche, che molto hanno contribuito al deterioramento dell’immagine che il pubblico ha del mondo della mediazione, sta infatti, per fortuna, definitivamente tramontando, e questo grazie anche ai meritevoli sforzi delle associazioni di tutela del consumatore, nei confronti delle quali la FIAIP, che da tempo ha compreso come la qualificazione dei suoi associati passi anche dal bilanciamento di questo rapporto, si propone come un interlocutore forte con cui instaurare una collaborazione fattiva per far sì che questo tipo di messaggio passi anche al di fuori delle nostre mura. Se ciò non accadesse rischieremmo che anche le altre nostre iniziative volte a far crescere il ruolo degli agenti immobiliari e dei mediatori creditizi nella società vengano ad essere compromesse.
Ma andiamo ad esaminare il lavoro svolto sino ad oggi: ciò che è stato fatto prima di tutto è stato raccogliere le esperienze più avanzate fatte sul tema dai nostri collegi periferici, ma anche da singoli associati.
Il materiale che abbiamo reperito è stato quindi rielaborato per ottenere un corpus di moduli omogeneo, tale da fornire ai nostri associati non solo dei validi ausili per l’esercizio della loro attività professionale, ma anche un processo operativo lineare e facile da seguire, nel pieno rispetto delle normative vigenti.
I modelli che abbiamo predisposto sono:

  • Principali norme di trasparenza - Avviso alla clientela;
  • Foglio informativo;
  • Contratto di mediazione creditizia – Documento di sintesi;
  • Attestazione di avvenuta consegna dell’avviso e del foglio informativo relativi al servizio fornito;
  • Attestazione di avvenuta consegna dell’avviso e del foglio informativo relativi all’operazione di finanziamento.

Chi li andrà ad utilizzare avrà modo di apprezzare la particolare attenzione che abbiamo osservato nell’evitare l’uso di un linguaggio eccessivamente tecnico a vantaggio di una comunicazione più chiara ed aderente a quello che è il lessico e la struttura della comunicazione di tutti i giorni in modo da rendere i testi che andremo a sottoporre ai nostri clienti della massima comprensibilità.
É questo la prima delle caratteristiche che evidenziano la cercata svolta culturale nei rapporti con il cliente; le vere novità sono tuttavia altre e si trovano principalmente nel Contratto di mediazione creditizia:

  • Scompaiono esclusività ed irrevocabilità dell’incarico;
  • Viene sancita la sua non prorogabilità tacita;
  • Vengono predeterminate sia le penali, calibrate in misura tale da poter venire ritenute eque anche in sede giudiziale, che il prezzo del recesso;
  • Vengono individuati con precisione ed univocamente i servizi accessori forniti dal mediatore avente carattere opzionale e come tali assoggettabili, se richiesti dal cliente, a compensi aggiuntivi a quello cui il mediatore avrà diritto a fronte della delibera del finanziamento richiesto (è infatti bene precisare una volta di più come, a norma di legge, tra questi non possa esserci l’attività di consulenza in quanto parte integrante del servizio di mediazione e pertanto non suscettibile di compenso autonomo)

Sono tutti aspetti che daranno ai nostri clienti la percezione di trovarsi davanti ad un professionista consapevole delle proprie capacità, che non ha bisogno di clausole eccessivamente penalizzanti nei loro confronti per avere la ragionevole prospettiva di avere successo nell’espletamento degli incarichi che gli vengono assegnati. Molti troveranno indigesto dover rinunciare soprattutto ad esclusività ed irrevocabilità dell’incarico di mediazione creditizia; si tratta però di due prerogative difficilmente difendibili: l’inserimento in un qualsiasi contratto di clausole penalizzanti per una delle parti è infatti possibile solo a fronte della previsione di adeguati contrappesi in assenza dei quali queste verrebbero considerate vessatorie e pertanto censurabili in qualsiasi contenzioso vedesse contrapposte le parti in causa, contrappesi che, per quanto attiene l’esclusività e l’irrevocabilità, è molto difficile fornire. Abbiamo molto lavorato poi nell’ottica di avere un contratto di immediata leggibilità, motivo per cui abbiamo da subito deciso di evitare il rinvio ad allegati aggiuntivi come, ad esempio, quelli che spesso vediamo denominati come “condizioni generali del contratto”.
Non sono inoltre mai stati utilizzati caratteri di corpo eccessivamente piccolo: sembrerà banale, ma sono tutti accorgimenti che rendono il modulo facilmente accettabile dal cliente che altrimenti verrebbe portato, e non senza una qualche ragione, ad una certa diffidenza nei confronti dell’operatore che si trova davanti. Se poi fosse un aspetto così marginale non vi sarebbe un richiamo specifico a tale proposito nella normativa di settore vigente. Un’altra cosa che potrebbe apparire banale ad un esame superficiale del lavoro svolto è l’inserimento, in calce al contratto di mediazione creditizia, di una serie di dichiarazioni accessorie che richiamano diritti del cliente sanciti dalla legge; l’averle volute riportare con estrema evidenza rientra invece nell’intento di non fornire solo un modulo, ma un percorso da seguire nell’esercizio della nostra attività.
Questo tipo di memo, così come i modelli predisposti per attestare l’avvenuta consegna dell’avviso alla clientela e del foglio informativo sia del servizio fornito dal mediatore che del finanziamento da lui proposto al cliente, oltre a rafforzare nel cliente la convinzione di trovarsi davanti ad un professionista serio e corretto che non manca di fargli presente quali siano i suoi diritti, rendendo tracciabili tutti i passaggi che portano alla conclusione del nostro incarico, diventa così un utile strumento di disciplina e di rigore operativo.In questo momento, come potrete vedere accedendo alle pagine dedicate alla mediazione creditizia sul nostro sito istituzionale (www.fiaip.it), la modulistica per i mediatori è scaricabile gratuitamente in formato pdf chiuso; a breve verrà poi rilasciata anche una più pratica versione in formato pdf compilabile di cui i nostri associati potranno usufruire in esclusiva sempre senza alcun costo. É comunque prevista, in un prossimo futuro, anche la commercializzazione di una versione stampata; prima di darli alle stampe i nostri moduli dovranno tuttavia fare un ultimo determinante passaggio: tutta la modulistica della mediazione creditizia verrà infatti sottoposta al vaglio delle associazioni di tutela dei consumatori con l’auspicio di arrivare ad una stesura finale condivisa che possa fregiarsi anche dei loro marchi.
Dove questo tipo di esperienza è già stata fatta, come ad esempio in Friuli Venezia Giulia con la locale modulistica per gli agenti immobiliari, abbiamo riscosso la soddisfazione e l’apprezzamento di tutte le parti coinvolte, ma soprattutto dei nostri associati che la utilizzano e che la vedono gradire dai propri clienti.
L’avere prodotto una serie di testi privi di clausole vessatorie mira proprio a questo risultato ed anche la rinuncia a qualche privilegio che ci eravamo avvocati, ma che ormai ha fatto il suo tempo nel confronto con una platea di utenti sempre più informata e con un mercato che sempre più premia la professionalità e la correttezza, verrà ampiamente ripagata.



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stampato in data 22-5-2012 alle ore 9:53