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Focus

Nasce MediaConsum, al fianco delle famiglie per l’acquisto della casa


Fiaip e Adiconsum danno vita all’Ente bilaterale a sostegno dei consumatori, nel segno della trasparenza

21.12.2011

Nasce MediaConsum, al fianco delle famiglie per l’acquisto della casa - Fiaip e Adiconsum danno vita all’Ente bilaterale a sostegno dei consumatori, nel segno della trasparenza

Per garantire assistenza ai consumatori alle prese con gli acquisti immobiliari, e fornire maggiore trasparenza nel settore della mediazione immobiliare e creditizia, Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) e Adiconsum (Associazione italiana difesa consumatori e ambiente) hanno presentato a Roma il 6 ottobre scorso MediaConsum, il primo ente bilaterale italiano del settore che intende dare tutele e garanzie a consumatori e agenti immobiliari, realizzando un nuovo modello di concertazione nel comparto immobiliare e creditizio. MediaConsum è il primo ente bilaterale italiano che, nel segno dell’etica e della trasparenza, promette di portare un nuovo modo e una nuova cultura di fare intermediazione immobiliare e creditizia. Nato dalla volontà di Fiaip e Adiconsum, Media- Consum si candida a essere il primo interlocutore delle famiglie che, alle prese con l’acquisto di una casa, hanno bisogno di assistenza, di informazioni corrette e puntuali e di tutela nel caso dovessero sorgere controversie. Insomma, un partner al servizio di chi intende comprare casa, che potrà così non sentirsi più solo di fronte alla massa di norme che regolano il settore. Un progetto non scontato e innovativo che nasce dalla volontà collaborativa di due mondi, quello dei consumatori da una parte e dei mediatori immobiliari dall’altra. Il segnale che dà MediaConsum è invece di segno opposto: restituire fiducia al potenziale acquirente e sostenere il comparto immobiliare. “Con la costituzione di Mediaconsum – ha detto Pietro Giordano, Segretario Generale di Adiconsum e Presidente del nuovo Ente bilaterale – vogliamo creare un luogo di concertazione finalizzato alla risoluzione delle problematiche tra consumatori e agenzie immobiliari. In questa ottica struttureremo le nostre organizzazioni con attività decentrata a livello territoriale, oltre a creare un Osservatorio sul settore immobiliare”. Il tutto all’insegna della qualità e della trasparenza, terreno favorevole di incontro tra le aziende sane e corrette e le famiglie. Parole d’ordine queste – qualità e trasparenza – per un Ente bilaterale che, in quanto massima espressione di concertazione, potrebbe diventare anche un certificatore di qualità dei soggetti che intendono operare in questo settore. Proprio il sistema bilaterale è in grado di ricomporre gli interessi degli operatori in un campo estremamente polverizzato come quello immobiliare. E di difendere i consumatori anche da chi opera in maniera abusiva e scorretta. Una piaga, quella dell’abusivismo, contro cui ha puntato il dito Paolo Righi, Presidente Nazionale di Fiaip e vicepresidente MediaConsum. “Ogni anno in Italia avvengono 750mila transazioni immobiliari per abitazioni civili. Tra queste, almeno 53mila, ma il dato è sottostimato, sono fatte da operatori abusivi, le cui provvigioni, almeno 450 milioni di euro, sono in nero". L’acquisto di una casa, come anche la richiesta di un mutuo bancario o di un prestito per l’acquisto o per la ristrutturazione di un immobile, rappresenta oggi una scelta da fare in maniera ponderata per milioni di famiglie italiane, in particolar modo in un momento di crisi come quello che sta vivendo il nostro Paese. Dalle difficoltà incontrate in questo campo dai consumatori e dalle imprese immobiliari e creditizie pervenute alle due associazioni, ha spiegato Righi, nasce oggi il progetto MediaConsum, con l’intento di portare maggiore trasparenza in un mondo troppo spesso alla ribalta per comportamenti scorretti e non rispettosi dei diritti dei consumatori”. Adiconsum e Fiaip sono concordi nell’affermare che la trasparenza nel mercato immobiliare e creditizio può essere un valore e uno stimolo per la stessa crescita economica nel Paese. “Vogliamo lanciare un segnale – ha sottolineato il Presidente Righi –. Noi non facciamo manifesti, non scriviamo lettere, non scriviamo sui giornali, ma pensiamo di contribuire dando un esempio. In questo momento di crisi, cerchiamo di sostenere il mercato immobiliare non chiedendo soldi, perché la ripresa non avviene mediante finanziamenti pubblici ma con leggi che permettano di accedere al mercato con minore tassazione. Abbiamo bisogno di ricostruire un percorso etico che porti il cliente ad acquistare una casa con tranquillità”. Di fronte alla compravendita immobiliare, ha sostenuto Righi, il cittadino fondamentalmente è solo davanti a una normativa che non conosce. “Se non creiamo un percorso che lo avvolga in un'aura di sicurezza il mercato difficilmente potrà ripartire”. “Si tratta – ha puntualizzato Pietro Giordano – di un momento importante per i consumatori e per le imprese ‘sane’ del settore immobiliare e creditizio. Con la costituzione dell’Ente bilaterale MediaConsum ci siamo prefissati l’obiettivo di creare un luogo dove le associazioni dei consumatori e le associazioni del settore immobiliare e creditizio possano operare compiutamente in una nuova logica di concertazione e trasparenza, e non più di scontro. La creazione dell’Ente è finalizzata alla risoluzione delle problematiche tra i consumatori e le agenzie immobiliari. In quest’ottica abbiamo previsto la costituzione di Comitati di Conciliazione e Mediazione, oltre alla creazione di un Osservatorio sul settore immobiliare i cui dati saranno condivisi tra consumatori e operatori del settore. Infine un ruolo preponderante sarà quello che svilupperemo grazie alla formazione-informazione che verrà fornita ai cittadini consumatori, così come alle aziende del settore”. Per , che ha scommesso con forza su un modello diverso di “fare associazionismo e concertazione”, si tratta di un progetto innovativo. MediaConsum nasce infatti con lo scopo di abbandonare lo spirito di alta conflittualità che da sempre contraddistingue i rapporti tra i consumatori e chi offre servizi e prestazioni professionali nel comparto del Real Estate e del Credito. “Tutto ciò - ha sottolineato Righi - rappresenta un evento storico nel mondo associativo: due rappresentanze che, per la visione comune e generalizzata che vige nel nostro Paese delle relazioni politico-sindacali, dovrebbero essere contrapposte, anziché scontrarsi, si uniscono per migliorare il mercato”. Dello stesso avviso anche il Vicepresidente Nazionale vicario Franco D’Onofrio: “È un ottimo risultato, un accordo di collaborazione tra due categorie - consumatori e agenti in mediazione - che finora sono state antagoniste, e che ora opereranno in una nuova logica di concertazione e trasparenza, e non più di scontro. Il mio plauso per la creazione di MediaConsum è totale: tutti noi andiamo orgogliosi di questa nuova iniziativa soprattutto sul fronte della formazione. Inoltre, l’Ente bilaterale offrirà un servizio congiunto agli associati per garantire un’assistenza continua ai consumatori e offrirà loro, che sono i fruitori dei servizi resi dalle imprese e dai professionisti aderenti alla Fiaip, la trasparenza del settore sulla mediazione immobiliare e creditizia”. "Esiste oggi - ha spiegato D'Onofrio - una certa difficoltà nel definire una ragionevole razionalità nel diritto, motivo per il quale l'utilità fondamentale di questa iniziativa è che la risoluzione delle dispute avverrà in questo modo ancora prima che queste vengano formalizzate. Si eviterà quindi al consumatore e all'agente in mediazione di sottoporsi all'ordalia che è diventata oggi il giudizio civile". Nel concreto, si tratta di uno strumento che tornerà utile, oltre che ai consumatori, anche alla categoria degli agenti immobiliari, "spesso vittime - secondo D'Onofrio - di una certa tendenza a portare avanti delle liti cosiddette incaute, che si basano cioè su un sentimento, e dovute a incomprensioni su quello che il diritto del consumatore realmente è. Negli ultimi anni, infatti, i mediatori immobiliari subiscono una percezione distorta di quello che è il loro lavoro, ed in quale misura esso debba aiutare le parti che a lui si rivolgono. Si tratta di una sottostima, che spesso porta anche a sottovalutare le conseguenze di un operato sbagliato, o a enfatizzare le conseguenze di un problema che l'agente immobiliare non poteva né in scienza, né in coscienza, comprendere, conoscere o presentare al cliente". La media-conciliazione, infine, consentirà di avere un canale di soluzione di tutte le dispute che possono sorgere nell'ambito di un affare immobiliare con il buonsenso, prima che con il diritto.



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