
Il nuovo collegio Fiaip di Monza e Brianza fa da battistrada alle tre neonate province che acquisiranno piena operatività con le elezioni fissate per sabato 6 e domenica 7 giugno. Oltre alla nuova amministrazione lombarda, vivranno di luce propria la provincia di Fermo e quella di Barletta–Andria–Trani.
Una novità in controtendenza rispetto alle voci che da più parti chiedono l’abolizione di questi enti intermedi tra i comuni e le regioni e che comunque coinvolge a pieno il settore dell’intermediazione immobiliare, non fosse altro perché le province hanno competenze importanti nei servizi e nelle infrastrutture per la tutela dell'ambiente, in vari segmenti nel settore dell'edilizia e più in generale nello sviluppo economico del territorio che abbracciano.
Solo nella zona brianzola si è deciso di forzare i tempi, visti il fermento e la partecipazione dei nuovi iscritti. La scelta di smarcarsi in anticipo dal collegio milanese senza aspettare giugno deriva proprio da questo entusiasmo, che ha fatto sì che il consiglio fosse eletto già il 10 dicembre scorso, che le quote associative fossero pronte già a gennaio e che un numero sempre più consistente di iscritti fosse presente sei mesi abbondanti prima delle elezioni. Costituire il collegio a metà anno, secondo il neopresidente Luciano Trivari, avrebbe comportato lungaggini inutili e fastidiosi accavallamenti con importanti appuntamenti, e in particolare con il congresso nazionale Fiaip.
Meno fretta sembrano avere le altre due associazioni di categoria che con Fiap formano la Consulta Interassociativa, ovvero Fimaa e Anama. In Brianza Fimaa dovrebbe aprire una sorta di subagenzia, mentre Anama resterà probabilmente milanocentrica. Fiaip del resto preme per dare grande sviluppo al territorio di Monza e Brianza e ha scelto di accelerare anche per ragioni tecniche: per gli stessi associati, infatti, spostarsi da una cittadina della Brianza o da Monza e andare verso Milano per fare riunioni, corsi e tutto ciò che la federazione ha sempre fatto e continuerà a fare è gravoso e Monza è decisamente più a portata di mano.
L’interesse dimostrato, non a caso, lascia pensare che il numero degli iscritti al collegio Fiaip di Monza e Brianza sia destinato a crescere in modo esponenziale nei prossimi mesi. Un’impennata dovuta anche ai dati che una recente indagine della Camera di Commercio milanese sul mercato immobiliare ha evidenziato, con una frenata brusca quasi ovunque e con un calo evidente del costo medio degli appartamenti anche in provincia. Fatta eccezione, appunto, per Monza e Brianza.
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