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Dossier

OBIETTIVO MUTUO SOSTENIBILE


L’Agente immobiliare ha posto due domande agli esperti di quattro dei maggiori istituti di credito

17.11.2009

OBIETTIVO MUTUO SOSTENIBILE - L’Agente immobiliare ha posto due domande agli esperti di quattro dei maggiori istituti di credito

Mentre governi ed economisti studiano come uscire dalla crisi e rafforzare il sistema creditizio, che cosa si sta facendo in Italia per andare in contro alle esigenze di chi non riesce più a far fronte al mutuo o vorrebbe sottoscriverne uno per acquistare la propria abitazione? L’Agente immobiliare ha posto due domande agli esperti di quattro dei maggiori istituti di credito italiani: il Gruppo Banca Popolare, Bnl; Intesa-SanPaolo e Unicredit. Ecco cosa ci hanno risposto.

Andrea Mencarini, uffico marketing gruppo Banca Popolare

Quali sono i nuovi prodotti, nell’ambito dei mutui-casa, studiati per i consumatori in questa fase di timore verso i prodotti finanziari?
Banca Popolare ne ha proposti tre tipi. Il primo è il mutuo surroga, che è uno strumento offerto a chi vuole trasferire il proprio contratto da un altro istituto a noi utilizzando la surroga, quindi non chiedendo liquidità aggiuntiva ma solo una variazione dei parametri come tasso, durata e tipo di mutuo. Per questo prodotto il nostro gruppo ha dato un’interpretazione allargata della circolare ministeriale di attuazione delle norme del decreto Bersani- bis, stabilendo che gli oneri notarili per la surroga saranno a carico dell’istituto, a patto però che il notaio presso il quale si effettua l’operazione applichi una tariffa agevolata, in linea con l’operazione che si va ad effettuare. Per realizzare questo intervento abbiamo lavorato a livello locale (con evidenze su Verona, Lodi, Mantova), con i consigli del notariato per definire prezzi scontati dal 25 al 50%. Un altro strumento che abbiamo previsto per chi ha un muto con noi, ma allo stesso tempo ha anche altri tipi di indebitamento, è la “Ricarica del muto”. Si tratta di un rifinanziamento del credito iniziale che permette al cliente, alle stesse condizioni economiche alle quali aveva contratto il mutuo, di avere un nuovo credito per potere far fronte ad altri indebitamenti sul mercato. La nostra rete offre poi anche il mutuo “Cambia e Ricarica”, questo permette in un'unica operazione di fare un sorta di tagliando al proprio muto, per rendere gestibile e compatibile con il proprio bilancio familiare la rata ed eventualmente far fronte ad altri indebitamenti.
In che modo il vostro istituto di credito sta andando incontro alle famiglie che oggi hanno problemi a rispettare i pagamenti mensili?
“ Per le famiglie oggi in difficoltà, in pratica quelle che hanno chiesto mutui tra il 2003 e il 2005, il gruppo Banca popolare ha messo a catalogo prodotti e servizi nuovi. In particolare per la rinegoziazione di mutui contratti con i nostri istituti, in termini di tassi, durata e di spread, è stata prevista una trattativa privata per non far sostenere al cliente ulteriori oneri notarili. Quindi una famiglia che ha contratto nel 2004 un muto a tasso variabile di 100mila euro a 20 anni e che pagava una rata di 600 euro, oggi aumentata di circa 150 euro, ha la possibilità di ridurne il peso per un ammontare di circa 100 euro spostando l’asse temporale di ammortamento del mutuo da 20 a 25 anni. C’è poi la possibilità di ridurre lo spread commerciale, che però oggi di per sé non è in grado di assorbire da solo l’impatto generato dal raddoppio dell’Euribor. Questo perché l’impennata sul filone del variabile è legata al fatto che l’Euribor è cresciuto in modo vertiginoso, raddoppiando i valori minimi raggiunti nel 2004. Banca popolare offre poi la possibilità di congelare il muto, con il passaggio, sempre attraverso la scrittura privata, dal tasso variabile a quello fisso”.



Fabrizio Ridolfi, direzione centrale BNL prodotti finanziari


Quali sono i nuovi prodotti, nell’ambito dei mutui-casa, studiati per i consumatori in questa fase di timore verso i prodotti finanziari?
Noi siamo tra le poche banche che, già da qualche tempo, offrono mutui a tasso fisso quindi senza sorprese, fino a 40 anni.
A parità di rata quindi riusciamo a ottenere un finanziamento maggiore. Perciò se un cliente ha problemi a sostenere una rata su un mutuo a 20-25 anni, il problema si può risolvere in questo modo, anche perché i limiti di età chiesti per la sottoscrizione del muto sono molto elevati. Bnl inoltre offre altre forme di muto più strutturato, sempre a tasso fisso, ma con rate iniziali più basse e man mano crescenti e basate sul presupposto di una possibile crescita.
In che modo il vostro istituto di credito sta andando incontro alle famiglie che oggi hanno problemi a rispettare i pagamenti mensili?
Ci sono diverse soluzioni. Qualche anno fa non c’era la possibilità di sottoscrivere mutui con queste rate così lunghe, quindi oggi chi aveva sottoscritto un muto a 20-25 anni può decidere di passare a una formula di durata più lunga e quindi ottenere una rata più bassa. Bnl inoltre sta definendo un nuovo prodotto, basato sull’istituto della surroga, prevista dal decreto Bersani, per il quale tra non molto partirà anche un campagna pubblicitaria e che permetterà di offrire alla famiglie un altro strumento di rinegoziazione del mutuo.



Giovanni Basco, direzione commerciale Unicredit Banca

Quali sono i nuovi prodotti, nell'ambito dei mutui-casa, studiati per i consumatori in questa fase di timore verso i prodotti finanziari?

Sono stati appena lanciati sul mercato due nuovi prodotti. Trasloca Mutuo Plus che consente di "traslocare" il mutuo contratto con altri istituti a condizioni più onerose scegliendo, oltre al tipo di tasso (fisso o variabile), anche spread, durata e importo, che può essere incrementato fino all'80% del valore dell'immobile, anche al fine di consolidare altri finanziamenti. Inoltre, come noto, abbiamo recentemente introdotto il mutuo di surroga (trasferimento del mutuo come dettato dal decreto Bersani), Trasloca Mutuo, riconoscendo al nuovo cliente la somma di 750 euro a copertura dei costi notarili e di perizia e senza spese di istruttoria.
In che modo il vostro istituto di credito sta andando incontro alle famiglie che oggi hanno problemi a rispettare i pagamenti mensili?
Ormai da tempo abbiamo effettuato una verifica delle posizioni che ritenevamo potenzialmente a rischio ed abbiamo contattato i clienti per concordare soluzioni idonee a risolvere le problematiche sorte con l’aumento dei tassi e le difficoltà dovute all'attuale congiuntura economica. A oggi circa 17.000 clienti hanno modificato gratuitamente le condizioni del finanziamento.



Luciano Ambrosone, responsabile ufficio finanziamenti per privati Intesa-Sanpaolo

Quali sono i nuovi prodotti, nell’ambito dei mutui-casa, studiati per i consumatori in questa fase di timore verso i prodotti finanziari?

Le nuove soluzioni di mutuo di Intesa Sanpaolo sono nate a inizio 2008. Abbiamo innanzitutto contrattualizzato opzioni di flessibilità: i clienti che accendono un mutuo Domus a tasso fisso o a tasso variabile possono infatti sospendere il pagamento fino a 6 rate consecutive per tre volte, dopo i primi 24 mesi. Coloro che scelgono il Domus tasso variabile possono anche beneficiare della possibilità di allungare o ridurre la durata del mutuo fino a 10 anni. Queste opzioni sono gratuite e il loro inserimento nei contratti di mutuo non ha comportato l’incremento degli spread che si applicano al parametro Euribor 1 mese (attualmente più conveniente di circa 40 centesimi). Il tutto si basa sul rapporto di fiducia che a nostro avviso una banca moderna deve saper costruire con i propri Clienti. La flessibilità di fronte a momenti di difficoltà sottolinea l’assunzione di maggiore responsabilità sociale da parte della banca nei confronti della collettività e l’assunzione di responsabilità da parte del cliente che non smette di far fronte ai propri impegni ma li rinvia a momenti migliori. Insomma si può aspirare in questo modo a una maggiore maturità dell’intero mercato.
In che modo il vostro istituto di credito sta andando incontro alle famiglie che oggi hanno problemi a rispettare i pagamenti mensili?
Il notevole incremento dei tassi di interesse che si è registrato negli ultimi mesi ha influito sulle rate dei mutui a tasso variabile. L’aumento delle rate ha ingenerato preoccupazioni nella clientela e, in alcuni casi, anche l’esigenza di rinegoziare il mutuo trasformandolo a tasso fisso o allungandone la durata residua. La flessibilità del nostro approccio commerciale prevede soluzioni sia per i nostri clienti già titolari di un mutuo, sia per chi è titolare di mutuo presso altre banche.
Nel primo caso, i nostri Clienti possono richiederci di rinegoziare il mutuo, allungano la durata fino a 40 anni o passando dal tasso variabile al tasso fisso, senza spese e senza l’intervento del notaio.
Per coloro che hanno un mutuo presso altre banche la nostra offerta consente di trasferire il mutuo presso Intesa Sanpaolo con un’operazione di surroga, cambiando il tasso e la durata, senza spese. In questo caso, infatti, le spese notarili saranno sostenute dalla banca.



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stampato in data 22-5-2012 alle ore 10:24