
Ai primi di aprile si è chiusa un’epoca per il gruppo Pirelli Real Estate.
Carlo Puri Negri ha lasciato il vertice del gruppo immobiliare della Bicocca, in cui era entrato nel 1989, e del quale, dal ’91, era amministratore delegato. Il top manager, che ricopriva la carica di vicepresidente esecutivo è rimasto il vicepresidente onorario della holding Pirelli. A guidare l’azienda è arrivato Giulio Malfatto, già in Pirelli RE fino al 2006, nominato Ad con responsabilità sul business. La svolta, per quanto improvvisa, era comunque nell’aria. I primi segni di cambiamento c’erano infatti già stati alla fine dello scorso anno quando Puri Negri era stato affiancato, in qualità di Ad per la finanza, da Claudio De Conto. Un anno, il 2008, in cui la frenata immobiliare ha lasciato sui conti della società un segno negativo di 195 milioni di euro, tanto che a febbraio il presidente Marco Tronchetti Provera, presentando il piano industriale del gruppo, ha annunciato, per Pirelli RE, un aumento di capitale di 400 milioni per riportare l’indebitamento netto alla metà del patrimonio. Con circa 15 miliardi di patrimonio immobiliare in gestione, la società si è quindi trovata a fare i conti con un mercato che ha smesso di crescere e, non potendo più puntare a fare profitti con un rapido trading immobiliare, si è trovata nella posizione di dover cambiare rotta. Da qui la decisione di focalizzare la nuova struttura su Italia e Germania, la necessità di ridurre i costi fissi e di ristrutturare le attività. “Lascio la società al termine di un ciclo – ha dichiarato Puri Negri – dopo anni di lavoro intenso e stimolante nei quali, insieme ai miei collaboratori, cui vanno i miei più vivi ringraziamenti, abbiamo dato vita a una realtà che nel tempo, e fino alla crisi che ha investito tutto il settore, ha saputo affermarsi per dinamicità e innovatività del business”.
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