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Riparte da Taormina il futuro della Fiaip


Al XII Congresso nazionale, idee a confronto sul rilancio della professione. Eletto il nuovo comitato esecutivo

Riparte da Taormina il futuro della Fiaip - Al XII Congresso nazionale, idee a confronto sul rilancio della professione. Eletto il nuovo comitato esecutivo

Progettiamo il futuro – le nuove idee per sconfiggere la crisi”. Questo il punto di partenza sul quale, dal 15 al 17 ottobre scorsi, i delegati delle 12mila agenzie immobiliari che rappresentano la Federazione italiana agenti immobiliari professionali (Fiaip) in Italia, con oltre 50mila operatori tra agenti immobiliari e turistici, mediatori creditizi, consulenti e promotori immobiliari, amministratori e gestori di beni immobili, si sono confrontati a Taormina per individuare la “via maestra” che consenta di attuare nuove strategie di sviluppo e rilancio del settore immobiliare. Il rendez vous siciliano è stata inoltre l’occasione per l’elezione del nuovo comitato esecutivo che guiderà la Federazione per i prossimi quattro anni.

Del nuovo esecutivo guidato dal Presidente nazionale Paolo Righi fanno parte il Vicepresidente nazionale vicario Franco D’Onofrio, il Segretario nazionale Stefano Bertelli, il Tesoriere Gianluca Savoja, il Vicepresidente con delega alla Culura e Formazione Sabrina Cancellieri, il Vicepresidente con delega alla Comunicazione, Editoria ed Informatica Annabella Covini, , il Vicepresidente con delega al settore Estero Raffaele Dedemo, il Vicepresidente alla Mediazione Creditizia Samuele Lupidii, il Vicepresidente alla Previdenza e Ccnl Salvatore Stolfi ed  il Vicepresidente del settore turistico Patrizia Diemoz .

Nel corso dei tre giorni d’incontri, i vari candidati si sono succeduti sul palco degli oratori per esprimere i propri punti di vista e delineare le prospettive future. Tra i primi a intervenire i due candidati alla presidenza, Franco Arosio, numero uno uscente, e l’allora vicepresidente vicario Paolo Righi, che ha invece ottenuto il consenso della maggioranza dei delegati. Arosio, arrivato a Taormina come presidente in carica, ha voluto innanzitutto sottolineare l’ottimo lavoro svolto dal suo gruppo nel quadriennio appena trascorso. In particolare, Arosio ha concentrato l’attenzione sui “canali di dialogo” aperti, a livello centrale e locale, presso la Confindustria nel corso del suo mandato presidenziale che hanno consentito di arrivare ad accordi sul territorio. “Insieme ai vari delegati – ha continuato – abbiamo aperto altri tavoli presso il ministero dello Sviluppo economico, e questo confronto è ancora aperto, e poi con i consumatori, Ance e la Consulta nazionale per l’intermediazione immobiliare”. Arosio ha poi tenuto a sottolineare la presenza continuativa della Fiaip ai tavoli di concertazione di riferimento del settore, segnale, a suo avviso, che oggi la Federazione “conta più di qualche anno fa” . Tra le priorità, Arosio ha poi rilanciato la difesa della legge la legge 38/1989 (disciplina della professione di mediatore) “nella consapevolezza – ha detto – che in futuro ci possa essere una riforma della normativa”. “Di concerto col presidente Arosio e con l’ufficio studi della federazione – ha esordito l'attuale numero uno Paolo Righi – ho elaborato vari emendamenti per la ricostituzione delle commissioni camerali, per la reintroduzione degli agenti immobiliari nelle commissioni di esame, e per eliminare sia il pagamento in solido della tassa di registro degli agenti immobiliari, sia l’esplicitazione delle somme percepite dall’agente immobiliare al momento del rogito”. Tutti emendamenti, ha specificato Righi, che erano stati bocciati dal governo Prodi, ma che sono stati ripresentati al ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli. Righi si è poi concentrato sulle convenzioni bancarie, ricordando come quattro anni fa la Federazione avesse una convenzione principe con Unicredit e una secondaria con Bnl. “Nel 2006 Fiaip – ha osservato – ha fatto erogare a Unicredit un miliardo e 780 milioni di euro ma Unicredit prese poi la decisione di spostare da Fiaip ad altre reti parte del nostro erogato. Così nel 2007 ho rafforzato la partnership con Bnl e aperto a Mps. E queste due banche hanno salvato i nostri bilanci. Per la precisione Bnl ha concorso per 500mila euro e Mps per 200mila”. Righi ha poi concluso condividendo con i delegati un proprio sogno: “Andare oltre la chiusura esclusivamente protezionistica della categoria, l’agente immobiliare del futuro deve poter offrire nuovi servizi ai clienti e far percepire una professionalità più rispondente all’economia di mercato del futuro”. Il congresso di Taormina è stato anche l’occasione, per i dirigenti che avevano deciso di non ripresentare la propria candidatura, di congedarsi dalla propria carica lanciando i propri appelli per i futuri membri del comitato. È stato il caso del segretario nazionale della Federazione Andrea Rubino che ha voluto sottolineare come non sia più possibile la gestione accentrata su Roma “per fattori legati ad una ottimizzazione delle risorse economiche e delle energie di tutti i dirigenti nazionali, impegnati o costretti a sopportare stressanti viaggi”. Rubino, soprattutto ha invitato i suoi colleghi a non “scimmiottare” il mondo della politica vera. “Non facciamoci prendere dai giochi tra maggioranza e opposizione, dove regna l’ipocrisia – ha detto –. Adesso bisogna scegliere la logica non dell’appartenenza, ma della competenza”. Tra i confronti più interessanti della tre giorni siciliana, il dibattito per l’elezione del vicepresidente con delega al turismo con Osvaldo Grandin, Patrizia Diemoz e Lucia Diomede a contendersi la guida di un settore ritenuto strategico per il rilancio della professione di agente. Dopo due mandati come vicepresidente con delega al settore turistico, Grandin ha voluto tirare le somme dell’opera portata avanti “tra tante difficoltà, anche di cassa”. Tra le varie iniziative Grandin ha ricordato la realizzazione di stand a varie manifestazioni, l’organizzazione di convegni nazionali, l’assistenza e il coordinamento di convegni regionali, la certificazione standard per le case vacanza, l’ideazione del sito in partnership con Vacasol, la promozione di corsi di formazione e di collaborazioni con diverse università. “A questi progetti – ha continuato – si aggiunge la realizzazione dell’osservatorio nazionale turistico valori compravendita e dell’osservatorio nazionale valori locazioni case vacanze”. Infine Grandin ha ricordato la creazione del portale www.quivacanze.fiaip.it che permette agli associati di affittare online gli appartamenti, e si è detto molto interessato alla proposta di tassare con aliquota al 20% i redditi dichiarati dai proprietari di appartamenti locati, anche quelli a uso turistico. “Prima di tutto occorre instaurare una stretta collaborazione con il ministro del Turismo, Michela Brambilla”. Questo il punto di partenza di Patrizia Diemoz del collegio della Val d’Aosta. Per quest’ultima, un altro obiettivo strategico deve essere quello di rendere attrattivo il territorio e di puntare sulle località minori, rispetto alle grandi mete come Roma e Venezia. “Le agenzie immobiliari – ha detto – devono diventare un punto di riferimento per i turisti italiani e stranieri. Anche per questo il prossimo vicepresidente turistico dovrà avere un più stretto contatto con i vicepresidenti dei settori informatica ed estero”. Ultima candidata alla poltrona di vicepresidente turistico, Lucia Diomede, tesoriere nazionale uscente, ha voluto sottolineare come il proprio programma non fosse limitato solo al mare e alla montagna, prevedendo il coinvolgimento anche di chi svolge attività nelle città d’arte, ma dedicasse ampio spazio alla parte politica. “Sono convinta – ha detto – che si debba modificare la legge 39/89 con l’introduzione della figura dell’agente immobiliare turistico, oppure si può intervenire nel rapporto Stato-Regioni, affinché si superi la disomogeneità esistente tra le leggi regionali. Il mio auspicio è che ci sia una riapertura del dialogo con il ministero del Turismo, anche in vista delle azioni che il ministro Brambilla intende mettere in atto a difesa di tutti i turisti, stranieri e non”.a

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stampato in data 7-9-2010 alle ore 10:23