
Il settore delle case vacanza, oltre tre milioni di abitazioni private, sembra non aver risentito troppo della crisi e anche nella fase più nera dei mercati, con il numero delle transazioni immobiliari crollato negli ultimi tre anni del 25%, il real estate turistico ha limitato i danni con una flessione del 12,8%. I dati sono quelli del Centro studi nazionale della Fiaip che all'andamento del settore turistico immobiliare ha dedicato uno studio relativo al secondo semestre 2009. Nonostante la tendenza generale negativa, i danni, secondo il presidente del Centro studi della Federazione Mario Condò, sono contenuti. Se, infatti, fino al 2007 si concludevano in media circa 800.000 compravendite all'anno, oggi se ne stipulano circa 600.000. Un motivo, questo, per leggere senza allarmismi il calo delle transazioni delle locazioni turistiche, perché "vuol dire che il mattone delle seconde case ha tenuto ed è ancora considerato il bene rifugio per eccellenza". I valori di compravendita al metro quadro hanno oscillato, nel secondo semestre 2009, tra i 2.500 euro e 6.300 euro, in calo rispetto alla precedente rilevazione. Solo cinque località hanno registrato risultati in linea con i rilevamenti precedenti: Courmayeur e Madonna di Campiglio per le Alpi; Santa Margherita Ligure, Forte dei Marmi, Capri e Porto Rotondo per il turismo balneare. Quanto ai mutui, cui si è fatto ricorso nel 25% degli acquisti di immobili ad uso turistico, sono stati stipulati per un importo mediamente pari a circa il 60% del prezzo dell'immobile, con una durata media di 16,2 anni. Le previsioni per il 2010: un calo meno marcato per le abitazioni di pregio e centrali (rispettivamente -1,50% e -2,25%), leggermente più evidente nel caso delle abitazioni periferiche ( -3,15%).
| Cerca altri articoli |
In Italia si pagano troppe tasse sugli immobili. A confermarlo è lo stesso Ocse che insieme a Confedilizia fotografa quest’oggi come nel 2009 vi è stato un netto aggravio dell’imposizione fiscale in Italia rispetto ai paesi dell’Unione Europea.
L’Italia è fra i Paesi con il...
di Redazione Ai Magazine
Via libera del Senato alla Manovra Monti
Al via la stangata di fine anno “Salva Italia”. Torna l'Ici-Imu sulla prima casa:0,4% con una detrazione sui primi 200 euro. 50 euro di sconto per ciascun figlio di eta' non superiore a 26 anni sino a 400 euro. Prevista la rivalutazione delle rendite catastali al 60%.
I...
di Redazione Ai Magazine
Dalla direttiva servizi - 2006/123/CE- ai decreti di recepimento nel nostro Paese. Come cambia il ruolo dell’agente immobiliare? La direttiva 2006/123/CE sulla liberalizzazione dei servizi, cosiddetta Bolkestein dal nome dell’ex commissario europeo al Mercato interno, l’olandese Frits Bolkestein, aveva tracciato delle linee su...
di Redazione Ai Magazine
Dall’ 1 gennaio 2012 gli annunci commerciali di vendita dovranno riportare l’indice di prestazione energetica degli edifici o delle singole unità immobiliari. L’art. 13, comma 1, lettera “c”, del D.lgs. 3.03.2011 n. 28 (di attuazione della Direttiva 2002/91/CE) ha infatti introdotto nell’art. 6...
di Armando Barsotti
E' vero che la legge e' entrata in vigore da pochi giorni ma, almeno per ora, sulla maggior parte degli annunci immobiliari non c'e' traccia dell'indicazione di prestazione energetica diventata obbligatoria dal primo gennaio.
A riportarla correttamente solo il 4% circa degli annunci pubblicati in questi primi giorni dell'anno, secondo una...
di Redazione Ai Magazine