registrati | effettua il login | recupera password
Architettura e ambiente

TENTAZIONI ECOLOGICHE


Cantieri sostenibili per una nuova edilizia

09.09.2010

TENTAZIONI ECOLOGICHE  - Cantieri sostenibili per una nuova edilizia

Fornire modelli e tecnologie costruttive innovative in grado di fornire soluzioni e strumenti compatibili con la questione ambientale è il tema cardine attorno a cui ruota la ricerca e la produzione in ambito edilizio.
Una ricerca che, in accordo con la definizione di sostenibilità data dal rapporto Brundtland che la intende come lo sviluppo che consente di soddisfare i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare i propri, orienta le regole di insediamento e produzione in modo da ottimizzare il rapporto tra natura e artificio. In questo contesto, una spinta importante verso buone pratiche del costruire è venuta dal protocollo di Kyoto che ha imposto all’Italia - attualmente uno dei maggiori produttori con percentuali di emissioni climalteranti che vanno tra il 30 ed il 50% - una riduzione dei gas serra del 5,2% con conseguenze importanti nel mercato dell’edilizia. Il nostro Paese infatti dovrà necessariamente investire in maniera massiccia sulle energie rinnovabili e tecnologie costruttive più appropriate. Una prima soluzione in merito è arrivata dalla pluriennale esperienza nord europea che si è orientata verso edifici montati a secco, con pareti leggere iperisolate (gli spessori dell’isolamento vanno oltre i 5 cm tradizionalmente impiegati), adatte a climi rigidi, con tempi rapidi di costruzione e minimo impatto ambientale sull’area di cantiere. Il sistema, che secondo uno studio richiederebbe un terzo dell’energia impiegata per realizzare un edificio di pari dimensioni con tecnologia tradizionale, si inserisce nella filiera costruttiva ispirata ai metodi di industrializzazione e organizzata nella sequenza: fabbricazione in officina, approvvigionamento del materiale, messa in opera sequenziale a flusso continuo senza i “tempi morti” di un cantiere tradizionale. Una filiera che può consentire un risparmio complessivo dei costi di costruzione anche del 30%. Si tratta però di un sistema complesso, che passa attraverso mano d’opera altamente specializzata e con più alti livelli di scolarizzazione, e che richiede, un’organizzazione di cantiere molto più attenta e razionalizzata. E’ in questo contesto che si inseriscono alcune interessanti esperienze di edilizia residenziale, valide anche come riferimento nel nostro Paese per la soluzione dell’emergenza abitativa. Come quella condotta in Francia con il programma CQFD che ha l’obiettivo di costruire cinquantamila nuovi alloggi sociali da realizzarsi in cinque anni secondo procedimenti costruttivi affidabili e rapidi in grado di assicurare, a basso costo, abitazioni di qualità a tipologie differenziate e, soprattutto, capaci di adattarsi alle molteplici condizioni urbane e ambientali. Residenze che, dopo una concertazione con le diverse categorie professionali coinvolte (ingegneri, architetti e imprese), rispondono all’innovazione su tre ambiti costruttivi: procedimenti di tipo tradizionale, assemblaggi di elementi finiti in metallo o legno, moduli tridimensionali interamente prefabbricati e parzialmente o totalmente finiti. Sedici le soluzioni premiate, che vanno dalle più tradizionali in blocchi di cemento cellulare con tempi di costruzione tra i 9 e i 12 mesi per la realizzazione di 20 case unifamiliari a un costo di 860 euro al mq alle più spinte nel campo della prefabbricazione. Tra queste ultime vale la pena ricordare il sistema archileonoir, un sistema a ossatura metallica e chiusure in acciaio e legno che permetterà di costruire 24 alloggi in 26 settimane a un costo di 800 euro al mq, e il sistema DOREAN, interamente in legno, i cui maggiori costi di costruzione giustificati dai più alti rendimenti energetici (tra i 950 e i 1100 euro al mq) permettono di realizzare in 32 settimane (progetto e realizzazione inclusa nei tempi) da 20 a 50 alloggi.

federica.cerroni@uniroma1.it



Cerca altri articoli


Il nostro sondaggio
<a href="http://www.sodahead.com/united-states/il-governo-monti-ha-ufficializzato-a-ottobre-liva-aumenta-di-due-punti-sei-daccordo-con-la-scelt/question-2591865/" title="Il Governo Monti ha ufficializzato: a ottobre l'IVA aumenta di due punti. Sei d'accordo con la scelta dell’esecutivo?">Il Governo Monti ha ufficializzato: a ottobre l'IVA aumenta di due punti. Sei d'accordo con la scelta dell’esecutivo?</a>
Una selezione degli ultimi articoli della rubrica «Architettura e ambiente»
Ultime novità
   
stampato in data 23-5-2012 alle ore 5:39