
Il mercato immobiliare inizia a dare piccoli segnali di ripresa, gli investitori stanno tornando a valutare l’investimento nel mattone, delusi dalle performance borsistiche e dall’abbassamento degli interessi dei titoli di stato.
Nelle agenzie immobiliari italiane è salito il numero dei clienti interessati ad un eventuale acquisto, ciò fa ben sperare nella ripresa del settore anche per la concomitanza con alcuni fatti, vedi il continuo calo del costo del denaro e la ricapitalizzazione che molti istituti di credito stanno effettuando grazie all’adesione ai Tremonti bond. A questo si aggiunga che, invertendo una tendenza tipica di questi ultimi mesi, gli istituti bancari stanno, se pur lentamente, diminuendo gli spread. Quello che più volte avevo annunciato, in vari convegni promossi da Fiaip, si sta quindi verificando: sarà il mattone a guidarci fuori dalle secche di questa crisi globale. Ancora oggi le problematiche che hanno causato questa crisi non sono state completamente risolte, lo stock di unità immobiliari invendute rimane alto, molte imprese costruttrici sono alle prese con problemi di liquidità e non trovano l’aiuto del mondo bancario che, in questo momento, si trova a rivedere totalmente le priorità su cui destinare gli impieghi. Ma in realtà è la domanda che guida la ripresa e gli agenti immobiliari, in prima linea, captano immediatamente i bisogni delle famiglie italiane, famiglie che oggi vedono un futuro un po’ più rosa, grazie anche al ritrovato potere d’acquisto dei propri salari. La stabilizzazione dei mercati finanziari sta, quindi, dando i primi frutti, un mercato stabile e senza scossoni ne garantirà la crescita, a patto che l’economia sappia esprimere maggiormente i valori che da sempre la regolano, solidità del business, competenza degli operatori e attenzione al cliente. Rimettere il cliente al centro è la parola d’ordine che ci vedrà impegnati nei prossimi anni. E’ evidente a tutti come il cliente in questi anni è stato più volte tradito da operazioni speculative sulla propria testa. Basti pensare ai bond argentini, ai casi Parmalat e Cirio, o al crollo delle borse e ai mutui subprime. Questi sono veri e propri figli di un modo spregiudicato di concepire l’economia ed il mercato, in cui al centro non c’era l’individuo ma l’unico desiderio di arricchimento degli operatori. Da diversi anni Fiaip ha denunciato questi metodi e oggi parole come professionalità, competenza ed onestà, sono tornate di moda. Anche noi, agenti immobiliari, ci sentiamo più ottimisti, proprio perché queste parole hanno guidato il modo di operare dei nostri associati anche quando esse sembravano per molti players di mercato prive di significato. Dobbiamo quindi essere pronti alla ripresa, consolidando questi temi nel nostro operare quotidiano, in modo che i nostri clienti percepiscano i valori che fino ad oggi ci hanno guidati e possano entrare nelle nostre agenzie con la consapevolezza di trovare dei professionisti preparati e corretti che li sapranno guidare nelle loro scelte. Proprio per questo Fiaip sta fornendo ai propri associati gli strumenti che possono essere utili e necessari per meglio affrontare l’uscita da questo periodo nero. Si pensi all’Interscambio di lavoro, al Mls, alle stesse convenzioni per facilitare l’accesso degli associati al web, al portale immobiliare federativo ed altri strumenti che sono di supporto a chi vuole innovare il proprio metodo di lavoro. Innovazione, onestà e professionalità sono valori che contraddistinguono da almeno trent’anni la nostra Federazione ed i nostri associati. La strada che ci condurrà ad uscire dalle secche di questa crisi epocale sarà lunga e faticosa, ma proprio in questi momenti si possono porre le basi per un futuro migliore. Buona ripresa a tutti.
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