
Ha mantenuto la promessa TrE - Tourism real Estate, la prima expo&conference italiana dedicata agli operatori del Real Estate turistico di qualità, che dal 15 al 18 aprile ha radunato all’Arsenale di Venezia l’intera filiera professionale del settore. La manifestazione ha infatti riunito per quattro giorni la community formata dai top players del mercato, che si sono incontrati per sviluppare nuove idee, prospettare nuove strategie, costruire e consolidare il loro network, analizzare nuove tendenze e avviare nuovi business. Urban decision-makers, politici, investitori del settore immobiliare e della finanza all’Arsenale hanno mostrato e visto in anteprima piani urbanistici, progetti di sviluppo e programmi di valorizzazione turistica dei pubblici e dei privati. I 6.000 mq.espositivi, allestiti con sobrietà ed eleganza, hanno ospitato – tra gli altri - il Ministero del Turismo e della Difesa, l’Agenzia del Territorio, Invitalia, Provincia di Olbia Tempio, le Regione Sardegna, Veneto, Puglia, Basilicata e Lazio; Confindustria con Federturismo e AICA, l’ENIT, Federalberghi, Assoimmobiliare, il Network dei Demani europei, la Camera di Commercio Italo-Russa, AssocamereEstero, l’Unione delle Associazioni delle Dimore storiche d’Europa, BrazilPlanet- Italplanet, l’Urban Land Institute, Fiaip e molti operatori internazionali, con l’obiettivo di favorire un’efficace azione di sviluppo territoriale. Tra le realtà finanziarie presenti: Unicredit, Castello SGR, Est Capital SGR, UGFBanca; tra le firme del Real Estate Sardegna House, Brioschi Sviluppo Immobiliare, Jones Lang La Salle Hotel, Italia Turismo, Nova Marghera, Sircom, Progetto Turismo Real Estate, Redilco, Coopsette, Gecos Costruzioni e Gruppo Scarpellini. Ancora, tra le catene alberghiere i grandi nomi dell’hotellerie internazionale affiliati AICA, Hilton Worldwide, Sol Melià Hotels; Starwood Group, Iberostar Hotel&Resort, Luxe Hotels, Monrif Hotel, Sextantio Hotel, Thotel, Ths, Domina Vacanze. Rispetto ad altre iniziative, TRE si è affermata non solo come Expo ma anche e soprattutto per l’articolazione delle Conference, che la hanno resa un evento di comunicazione a tutto tondo, dove la parte espositiva è direttamente dipendente dalla parte relazionale e culturale in senso economico, progettuale e gestionale. Il convegno d’apertura “Costruire l’ospitalità” ha radunato ad un unico tavolo i nomi più importanti del settore per dibattere sul ruolo del turismo come motore dell’economia, le strategie e le nuove politiche finanziarie del settore. Grandi spunti di riflessione sono arrivati anche dall’Hotel & Tourism Day: un’intera giornata dedicata alle diverse problematiche del settore alberghiero, terminata con l’intervento di Tom Wright: l’archistar che ha progettato il Burj al-Arab, che con la sua caratteristica struttura a forma di vela è divenuto simbolo di una città, di un paese e di un’intera economia. Abbiamo chiesto a Piergiacomo Ferrari, Presidente di Expo Venice, le ragioni del successo: Qual è il valore aggiunto di TRE rispetto alle altre manifestazioni del settore? Anzitutto, rispetto ad altre fiere del Real Estate in Italia e all’estero, la specializzazione: TRE si posiziona quale appuntamento dedicato allo sviluppo immobiliare per il turismo, capace di creare una verticalizzazione specifica all’interno di un mondo vasto, qual è quello del Real Estate, che per la prima volta è stato messo in contatto diretto con i top player del settore turistico. È stato per noi motivo di particolare orgoglio sentirci dire dagli operatori che questa è veramente ‘la fiera che mancava’ e – anche grazie ad un concept innovativo- contribuirà a strutturare e sviluppare il mercato immobiliare turistico. Qualche tendenza sullo sviluppo del turismo italiano? Partirei intanto da un dato mondiale: dopo un anno non facile per il settore turistico, le previsioni sul 2010 parlano di oltre 1 miliardo di turisti nel mondo che si muovono e soggiornano per affari o per godere dei capolavori artistici, architettonici e naturali del pianeta. Si stima che al 2020 saliranno a circa 1miliardo e 600 milioni. Un giro d’affari internazionale che sul 2009 si è attestato a oltre 7mila miliardi di dollari con un’incidenza del 9,4% sul PIL mondiale, che sale al 9,9% sul PIL europeo e all’11% su quello italiano. Ancora, un comparto che impiega 220 milioni di persone nel mondo e 2 milioni e mezzo solo in Italia. Quindi un’industria internazionale che cresce lasciando sul territorio molta della ricchezza e dove le imprese sono incentivate a migliorare sempre la propria offerta sia di territorio che di ambiente, di prodotto enogastronomico che di cultura dell’ospitalità, di offerta di alloggio e quindi di immobili: tutto questo ha a che fare con la nostra EXPO TRE di Venezia. Per dirle quanto è importante per l’economia italiana il comparto, si stima che i consumi turistici che fino ad ora sono stati imputati al settore hanno considerato solo le voci di spesa relativi all’alloggio e alla ristorazione; ma la spesa turistica è ben più ampia e trasversale a tutti i settori economici: dati Unioncamere dicono che per ogni euro speso nella ricettività se ne contano altri 3 spesi in tutti gli altri settori economici. E l’Enit afferma che l’Italia ritorna ad essere competitiva e che i flussi turistici appaiono in crescita del 3 /4 % nel 2010. Intanto, il ministro Brambilla ha lanciato una nuova campagna di comunicazione del prodotto Italia: al centro, la qualità della nostra ospitalità. Tre Expo, attraverso i convegni, gli incontri le presentazioni, le ipotesi progettuali e gli studi di fattibilità ha reso reale l’incontro di migliaia di operatori pubblici e privati che hanno come obiettivo lo sviluppo turistico e culturale, quindi economico e del benessere dei rispettivi territori e dei loro cittadini. Come hanno risposto gli espositori alla scelta di Venezia come location per questo nuovo evento? Direi che ne sono stati entusiasti; Venezia è un simbolo internazionale delle bellezze e dell’ospitalità d’eccellenza, credo quindi che rappresenti la vetrina ideale per ritrovarsi a discutere di questi temi con i protagonisti del mercato italiano ed estero. TrE è pienamente coerente con il progetto di Expo Venice di realizzare eventi fieristici di qualità in settori di nicchia, con l’obiettivo di sviluppare un mercato di valenza internazionale. Appuntamento, quindi al 2011.
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