
Consolidare i rapporti con le banche e l’offerta di finanziamenti per l’acquisto d’immobili, ma anche individuare servizi e accordi utili a migliorare l’attività di agenti e mediatori della Federazione.
E’ con questo proposito che Fiaip ha dato vita a livello nazionale a una commissione dedicata alla studio e alla promozione delle convenzioni. Il gruppo di lavoro è composto da cinque esperti, prevalentemente mediatori creditizi. Questo perché, ha spiegato a l’Agente Immobiliare Claudio Degani, responsabile della commissione, i mediatori conoscono molto meglio degli agenti immobiliari il settore finanziario. E le convenzioni puntano proprio a migliorare i rapporti tra agenti e istituti di credito e a garantire uniformità di trattamento nei confronti degli associati. Fermo restando ovviamente, le iniziative di collaborazione promosse a livello locale che, “rimangano in capo ai singoli presidenti regionali e provinciali”.
Ma qual è l’obiettivo di questo gruppo di lavoro?
Ecco cosa ci ha raccontato Degani:
La commissione è nata per accelerare la chiusura dei contratti con le banche e per cercare di uniformare il loro modo di operare, dal momento che ogni istituto ha il suo. Ma puntiamo anche a verificare la validità delle diverse intese e la possibilità di proporre ad altri istituti le convenzioni che funzionano meglio. Ovviamente, ci occupiamo anche della presentazione delle convenzioni agli associati, con incontri a livello regionale e provinciale, per far sì che agenti e mediatori siano in grado di conoscere e usare gli accordi sottoscritti con le banche.
Si punta insomma a offrire soluzioni per il mutuo?
Esatto. Il muto è infatti strumentale alla vendita dell’immobile. E per questo abbiamo selezionato cinque banche capaci di garantire una copertura territoriale diffusa e capillare. Ognuno dei componenti della commissione cura infatti rapporti con uno di questi istituti che sono Monte Paschi di Siena, Unicredit Banca, Banco Popolare, Bnl e Intesa-Sanpaolo.
Questo gruppo di banche rappresenta circa 17mila sportelli. Ciò vuol dire che la presenza sul territorio è assolutamente garantita.
Qual è il valore aggiunto di queste convenzioni?
Il valore aggiunto è rappresentato dal fatto che l’agente immobiliare ha la possibilità di offrire le migliori condizioni di mutuo presenti sul mercato. Un cliente di un associato Fiaip che va in una filiale degli istituti convenzionati per chiedere un finanziamento, non troverebbe, in linea di massima, condizioni migliori di quelle offerte dall’agente.
Questo si traduce in una miglior trasparenza per il cliente?
Senz’altro. Le banche hanno una differenziazione di gestione del cliente. Ad esempio banca Intesa preferisce che il cliente presentato dall’agente sia canalizzato su una propria filiale, in modo da subentrare ai nostri associati e fornire un consulenza più ampia. Per quanto riguarda invece i mediatori creditizi, che hanno come attività principale quella della vendita dei finanziamenti, questi potranno rivolgersi direttamente a un centro Domus, che è la “fabbrica industriale dei mutui”, dove c’è minor assistenza al cliente, perché questa è fornita dal mediatore, ma c’è la una sorta di velocizzazione dell’istruttoria dei mutui, con tempi più contenuti e meno intoppi.
Oltre al settore finanziario avete allo studio altri tipi di convenzioni?
Ci stiamo muovendo anche sul versante non bancario, ad esempio nel settore auto, mezzo indispensabile per l’attività degli agenti. Stiamo cercando di siglare accordi con le case automobilistiche per avere degli sconti sull’acquisto della vettura. Sul fronte del leasing auto abbiamo già a livello nazionale una convenzione con Locat, società del gruppo Unicredit, e stiamo chiudendo un altro accordo con la società di leasing del Monte Paschi di Siena. Ma questi strumenti l consideriamo sempre nell’ambito degli accordi di tipo finanziario, in cui rientrano tutte le forme di leasing, quindi non solo quello immobiliare, ma anche quello strumentale (autoveicoli, nautico) e che riguarda anche la categoria degli intermediari che sono associati alla federazione.
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