
Il gruppo UniCredit, come già IntesaSanPaolo lo scorso agosto, si è affidato a Fondi immobiliari italiani (Fimit) sgr per vendere parte del proprio patrimonio immobiliare. A fine dicembre la terza banca europea per capitalizzazione, ha infatti ufficializzato la cessione di 72 immobili, con un valore di mercato di 930 milioni, all’Omicron Plus immobiliare, fondo riservato gestito da Fimit sgr. Già in precedenza Unicredit aveva annunciato l’intenzione di costituire un fondo immobiliare nel quale sarebbero dovuti confluire circa trecento immobili per poco meno di due miliardi di euro.
Il gruppo UniCredit, come già IntesaSanPaolo lo scorso agosto, si è affidato a Fondi immobiliari italiani (Fimit) sgr per vendere parte del proprio patrimonio immobiliare.
A fine dicembre la terza banca europea per capitalizzazione, ha infatti ufficializzato la cessione di 72 immobili, con un valore di mercato di 930 milioni, all’Omicron Plus immobiliare, fondo riservato gestito da Fimit sgr. Già in precedenza Unicredit aveva annunciato l’intenzione di costituire un fondo immobiliare nel quale sarebbero dovuti confluire circa trecento immobili per poco meno di due miliardi di euro.
First Atlantic e Investire Immobiliare erano le finanziarie che avrebbero dovuto condurre l’operazione ma, saltata la trattativa, a dicembre si è inserita la Fimit.
Nel fondo è però finita solo una parte del portafoglio immobiliare previsto inizialmente. Presente comunque gran parte dei palazzi di maggior pregio del gruppo bancario, fra cui anche la sede storica di piazza Cordusio a Milano o la filiale UniCredit di Parma di via della Repubblica, per un totale di oltre 300mila metri quadrati. Il fondo avrà una durata di 15 anni e, per garantire stabilità ai flussi di cassa, il portafoglio resta affittato da Unicredit Real Estate.
Il contratto di locazione ha una durata di 18 anni, rinnovabile per ulteriori sei, al gruppo Unicredit è inoltre riconosciuta la prelazione per l’eventuale riacquisto di alcuni immobili considerati strategici.
| Cerca altri articoli |
Nel primo trimestre del 2012 il mercato immobiliare e' rimasto debole: a fronte di un aumento degli incarichi a vendere, nelle valutazioni degli agenti si sono allungati i tempi di vendita e ridotti i prezzi di mercato; sono ancora aumentati i margini di sconto rispetto alle richieste iniziali dei venditori. Lo segnala la Banca d'Italia nel suo...
di Redazione Ai Magazine
La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione si riunisce a Milano il prossimo 17 maggio presso l’Atahotels Executive In Via Don Luigi Sturzo, 45 a partire dalle ore 14.00per il convegno Dal vecchio Ruolo Mediatori alle sezioni del registro delle imprese e del R.e.a.
Le tre associazioni di...
di Redazione Ai Magazine
“Le tasse municipali restino ai municipi. Se il governo vuole una patrimoniale la metta esplicita, dica come verrà risanato il debito e lasci ai Comuni spendere i loro soldi e farsi giudicare dai cittadini”. E’ questo in sintesi il pensiero del Presidente dell’Anci Graziano Delrio che ha ribadito come :...
di Redazione Ai Magazine
In calo il volume delle compravendite che nell’anno che si è appena chiuso sono state sono state 603.176. Tengono invece i prezzi delle abitazioni nelle grandi città. Nel 2011 il mercato delle abitazioni ha subito una riduzione dei volumi di compravendita del 2,3% rispetto al 2010, con un calo inferiore per i...
di Redazione Ai Magazine
Il governo spagnolo imporra' a breve alle banche del paese di mettere a bilancio nuovi accantonamenti al fine di proteggere la loro esposizione al settore immobiliare. Lo ha reso noto oggi il ministero dell'Economia che non ha tuttavia indicato l'entita' degli accantonamenti previsti. Secondo il quotidiano economico Cinco...
di Redazione Ai Magazine