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Verso il Congresso nazionale della Fiaip


Confronto tra Arosio e Righi su programmi e soluzioni per il futuro della Federazione

Verso il Congresso nazionale della Fiaip  - Confronto tra Arosio e Righi su programmi e soluzioni per il futuro della Federazione

Quale sarà la Fiaip del futuro? La nuova Federazione uscirà dal Congresso di Taormina a metà mese. Nella cornice del Palazzo dei Congressi avrà luogo l’appuntamento atteso da oltre 600 delegati, eletti in tutt’Italia, che vede due schieramenti contrapposti
contendersi la leadership federativa con programmi e candidati che rilanciano chiari disegni per il futuro della Federazione degli Agenti immobiliari professionali. Si preannuncia un confronto particolarmente serrato in sede congressuale. Per queste ragioni, a pochi giorni dal Congresso nazionale di Fiaip, l’Agente immobiliare, ha voluto interrogare i due candidati alla Presidenza nazionale Franco Arosio, Presidente nazionale uscente, che si presenta a capo della “Coalizione Con Arosio”, e Paolo Righi, Vicepresidente nazionale vicario che scommette su piattaforme programatiche e una squadra alternativa. L’Agente Immobiliare ha inteso così comprendere al meglio le ragioni delle loro candidature. Oltre a confrontarci con loro, abbiamo voluto illustrare programmi e candidati a tutte le cariche elettive della Fiaip, che vedono, fra l’altro, in corsa anche candidati indipendenti, slegati quindi dai due principali schieramenti che si affronteranno a Taormina. Quale é l'agenda delle priorità politiche e sindacali per modernizzare ed innovare la più grande associazione degli agenti immobiliari professionali italiani? Arosio: “Il percorso, dopo aver lavorato fin dall'inizio del mio mandato alla sistemazione di quanto di errato e di ostruttivo allo sviluppo vi era, è stato lungo, sofferto ed articolato e non è ancora finito. Tuttavia una Federazione radicata ed in fase di consolidamento sul territorio, non può prevedere una modernizzazione ed un futuro utilizzando slogan o qualcosa di simile. E'necessario lavorare tenendo ben presente quali sono le nostre convenienze e da dove si parte per realizzare i programmi che dovranno governare la nostra professione, non domani o dopodomani ma da oggi. Mettere al centro dell'azione della Coalizione nata attorno alla mia candidatura il sindacato con le sue azioni di tutela e rivendicazione e difesa degli interessi della categoria, il mantenimento della legge professionale 39/89, l'inviolabilità degli articoli 1754 e 1755 del Codice Civile, lo sviluppo ed il mantenimento delle sedi regionali,tutte, la conduzione federativa per deleghe e responsabilità, l'apertura non formale ma sostanziale ai giovani, dovranno essere fra i punti saldi attorno ai quali far ruotare una moderna e competente Federazione”. Righi: “Essere i più grandi non è di per se un valore, il valore vero è invece quello di essere i migliori. Un associazione moderna ed affidabile deve offrire ai propri iscritti nell’ordine: tutela della categoria, formazione ed informazione continua e servizi ad alto valore aggiunto. L’innovazione sarà quella di lavorare affinchè l’agente immobiliare del futuro, acceda alla professione dopo un corso di laurea (vedi programma per i dettagli), e possa svolgere la propria attività alla pari e con le stesse tutele riservate a tutti gli altri professionisti. L’individuazione del nostro ruolo sociale non è più inquadrabile all’interno degli ausiliari del commercio, ma a pieno titolo possiamo definirci professionisti. Questo obiettivo riassume la necessità di tutti i nostri associati che già esprimono una forte professionalità, tale professionalità e rivolta per ora solamente ai nostri clienti, in futuro, essa sarà riconosciuta anche a livello sociale”. Qual saranno i primi atti concreti che metterà in campo in difesa della professione della mediazione immobiliare e creditizia nei prossimi mesi? Arosio: “Per gli agenti immobiliari sarà necessario dare più forza all'azione sindacale significa sempre e comunque fornire elementi di difesa del nostro lavoro. Per questa ragione,daremo il massimo impulso all'azione sindacale sviluppata attraverso una apposita delega già conferita nel nostro programma di governo della Fiaip al Vice Presidente Nazionale Vicario Guerino Pucci. L'azione prevederà una forte componente politica da realizzarsi sul territorio con l'indispensabile aiuto delle sedi provinciali e regionali in modo tale da far crescere, attraverso l'uso del know how proveniente dal territorio stesso, l'azione di lobby. Fra gli obiettivi, perseguiremo con tutta la tenacia necessaria quelli legati al ripristino della nostra presenza nelle commissioni ruoli e d'esame delle Camere di Commercio. Daremo un maggiore impulso alla richiesta, già più volte inoltrata, di procedere nella modifica delle nostre dichiarazioni in atto facendo in modo che vengano riportati tutti gli estremi necessari al controllo della nostra professione ma non quelli legati ai compensi oggetto, il più delle volte, di interminabili discussioni con i clienti. Sarà necessario lavorare affinché la responsabilità in solido nella registrazione dei preliminari venga eliminata o modificata con vantaggi per la nostra attività. Opereremo, per la mediazione creditizia, nella difesa della professione in primis attraverso una apposita azione di sostegno e lobby sulla proposta di legge presentata con il determinante contributo della Fiaip. Verranno aperte le porte della Federazione a tutti i colleghi mediatori creditizi che troveranno così un contenitore sindacale in grado di difendere i loro interessi. Subito dopo, attraverso gli strumenti esistenti ed in base ai dispositivi di legge intervenuti, verranno create le condizioni affinché la mediazione creditizia, in termini di operatività, trovi la giusta collocazione anche nel nostro ambito”. Righi: “In questi ultimi anni la categoria degli agenti immobiliari è stata gravata da provvedimenti legislativi iniqui che hanno danneggiato la nostra operatività. Il primo passo sarà quindi quello di eliminare tali provvedimenti. Pagamento in solido della tassa di registro, esplicitazione all’atto notarile del compenso percepito dall’agente immobiliare, sono provvedimenti che devono essere cancellati al più presto. Inoltre ci batteremo per una forte semplificazione dell’attività antiriciclaggio che vede gli agenti immobiliari gravati da una legislazione abnorme rispetto al fenomeno. Il riciclaggio di denaro non si consuma di certo all’interno delle nostre agenzie. Inoltre la nostra azione per i prossimi quattro anni sarà improntata fortemente sulla lotta all’abusivismo. Abusivismo che oltre a danneggiare i singoli operatori, danneggia l’immagine ed il buon nome dell’intera categoria. Per quanto riguarda la mediazione creditiza, Fiaip è leader nella filiera delle associazioni che stanno lavorando alla creazione dei decreti attuativi della nuova Legge che regola la professione. Accesso alla professione mediante esame, organo di controllo partecipato dalle associazioni di categoria, formazione continua, assicurazione obbligatoria, sono alcuni dei punti presentati nel disegno di Legge Ventucci e recepiti poi dal governo nella legge delega. L’eliminazione della soglia minima di capitale sociale, prevista nel vecchio decreto Pinza è stata eliminata grazie ad un azione assidua e tenace, ed ora lotteremo affinché la professione possa essere svolta anche in forma individuale dalle società di persone e non solamente dalle societa di capitali”. Una Fiaip che guarda al territorio è un’associazione che vuole far crescere una nuova classe dirigente. Quali sono però gli strumenti che pensate di mettere in campo per supportare lo sviluppo e il ricambio di quadri dirigenti sempre più al passo con i tempi? Arosio: “Questa è una delle chiavi di volta del nostro programma di governo. Non esiste organizzazione sindacale che non abbia profonde radici sul territorio. Questa ovvietà trova la sua naturale evoluzione nei compiti e nelle possibilità di sviluppo che il territorio, autonomamente, deve avere. Questo meccanismo virtuoso forgerà i nuovi giovani dirigenti ( che non mancano ) che, se destinati ad incarichi nazionali, avranno maturato una adeguata esperienza che gli consentirà di approdare ad incarichi nazionali con una adeguata preparazione politica. Ho volutamente omesso di dire sindacale poiché siamo convinti che l'esperienza sindacale maturata sul territorio è unica ed irripetibile nel processo di rappresentanza nazionale. Molti sono gli strumenti in grado di supportare lo sviluppo. Dalla formazione che verrà fatta da subito, ad inizio del mandato con una priorità assoluta su tutto. Attraverso l'affidamento di responsabilità nazionali di sostanza e non di forma come in qualche caso recente, si potrà affidare a loro responsabilità al passo con i tempi. Dalla modernizzazione dei modelli di comunicazione ed il mantenimento degli stessi sempre più al passo con i tempi, allo studio di nuovi modelli di sviluppo funzionali alle nostra attività, alla capacità di aggregazione sul territorio, all'inserimento dei giovani laddove da tempo sono necessari ma non hanno mai avuto spazio per via di atavici ingombri”. Righi: “Come da programma, inizieremo da subito con la formazione dei quadri dirigenti a tutti i livelli. Presidenti Regionali, Presidenti Provinciali e Consiglieri Provinciali lavorano ogni giorno sul territorio ed hanno quindi la necessità di una forte assitenza in tutte le fasi dell’attivita associativa. La formazione, quindi, come base fondate per la crescita e lo sviluppo di una nuova classe dirigente. A fronte di queste attività, le sedi regionali saranno un valido supporto logistico e fungeranno da base per tutta una serie di attività formative e politiche. Fiaip nasce dal territorio grazie al lavoro di tutti i dirigenti e quindi deve ritornare al territorio con attività di supporto, a favore delle attività organizzative e sindacali.” Rafforzare la rappresentanza sindacale di Fiaip è un obiettivo comune. Quali spazi si possono aprire in futuro per la Federazione nel quadro del panorama politico ed interassociativo del mondo immobiliare nazionale? Arosio: “Ogni sindacato deve avere come obiettivo il rafforzamento della propria rappresentanza non solo promettendolo in occasione dei vari passaggi elettorali ma avendo ben chiaro quali sono i mezzi necessari al rafforzamento. Il processo di decentramento delle funzioni federative potrà essere una parte importante di ciò. La politica si svolge nelle sedi Istituzionali ma nasce negli ambiti locali che seppur molto differenziati fra di loro, forniscono importanti ed utili indicazioni su come procedere nell'ottenimento di quanto a noi necessario. Se tutti insieme riusciremo ad operare in questa direzione, si apriranno vasti spazi a livello istituzionale. Parallelamente, spetterà a noi il compito di procedere recuperando molti luoghi comuni negativi che da sempre presentano la figura dell'agente immobiliare in modo negativo agli occhi dell'opinione pubblica. Professionalità e servizi per i consumatori, saranno i baluardi dell'azione della Coalizione con Arosio”. Righi: “Essere al centro dell’attività politica ed economica del nostro paese è di per sé una necessità di ogni associazione di categoria. Ancor di più se si fa parte della filiera dell’immobiliare, settore che storicamente ha contribuito al benessere economico del nostro paese. In Fiaip abbiamo già chiuso accordi di una forte rilevanza con Confindustria e Confedilizia, siamo inoltre parte attiva dell’Osservatorio Parlamentare del Mercato Immobiliare. Nel programma della squadra che ho l’onore di rappresentare, è chiaro l’intento di aprire un confronto serio e non pregiudiziale con le associazioni dei consumatori e di rafforzare il nostro ruolo all’interno della Consulta interassociativa. La Fiaip del futuro sarà un associazione che guarda all’esterno, senza nessuna paura o timore reverenziale nei confronti di nessuno. Agiremo quindi, consapevoli della forza e del potere di rappresentanza, che migliaia di associati ci danno grazie alla fiducia che ripongono in Fiaip”. Sul piano del credito la Fiaip può avere interesse a prendere iniziative nei confronti dei propri partner e delle istituzioni per evitare il restringimento dei flussi creditizi verso le famiglie e le Pmi? Arosio: “Tutto ciò che prende spazio e restringe la possibilità delle famiglie Italiane di indebitarsi in modo corretto sviluppando i consumi è negativo per l'economia del paese. Le banche nel futuro dovranno allentare la morsa del credito sia per ragioni legate allo sviluppo del paese che per ragioni legate al forte indebitamento delle PMI che, sempre più strangolate dagli interessi e dalle restrizioni sugli affidi, potrebbero trasformarsi in un vero e proprio rischio di insolvenza totale con impossibilità di recupero del credito. Diverso è il problema legato alle famiglie ed alla loro esposizione. Il credito al consumo ha drenato reddito in quote percentuali inusuali per i nostri costumi, creando un'alta microinsolvenza che blocca la concessione di crediti. Inoltre i mutui concessi con una certa facilità dal sistema bancario nella sua totalità, hanno portato ad un rischio esagerato compensato solo dalla patrimonializzazione degli Istituti di credito che ha evitato quanto accaduto in altri paesi. Fiaip dovrà farsi parte attiva sia verso il credito tradizionale che soprattutto verso nuove forme di credito orientate all'acquisto della casa con partecipazioni, se sarà possibile anche in forma diretta o consociativa”. Righi: “Il restringimento del credito è un fatto sistemico, in quest’ultimo anno nei soli Stati Uniti sono fallite 92 banche. I bilanci delle banche fino a poco tempo fa erano imbottiti di utili derivati dalla finanza e non già dalla normale attività bancaria. Ora le banche stanno tornando al loro obiettivo principale, riscoprendo –nolenti o volenti- il vero significato di “fare banca”. Fare banca significa fare crescere il tessuto economico e sociale di un paese mediante il finanziamento alle imprese e alle famiglie. L’attività che il governo ha svolto con l’introduzione dei “tremonti Bond” ha permesso al sistema bancario Italiano di raggiungere una certa stabilità dei fondamentali ed ora il sistema è pronto per allargare i cordoni della borsa. Sicuramente la cattiva pratica del credito facile, non sarà più attuata, oggi il sistema finanzia esclusivamente crediti a basso rischio, non assumendosi più alcun tipo di rischio. Stiamo passando quindi da un eccesso all’altro. Fiaip sta lavorando da tempo su questi temi, insieme ai propri partner bancari e già oggi in alcune convenzioni riesce ad offrire prodotti con spread sotto la media del mercato.La creazione poi di un osservatorio sull’erogazione del credito alle famiglie ed alle imprese ci permetterà di incidere maggiormente a livello politico ed istituzionale”. Esiste una ricetta che Fiaip ha messo in campo in questi ultimi anni, o intende sviluppare in futuro, per fronteggiare la crisi ed il calo degli affari? Come può un associazione dare una mano a chi è penalizzato da un trend congiunturale negativo delle compravendite immobiliari? Arosio: “Non ci sono riusciti i governi più dinamici ed evoluti della terra come pensare che lo possa fare un sindacato seppur autorevole come la Fiaip.Credo che non esista una forma diretta e matematica di aiuto per lo sviluppo delle compravendite Immobiliari. Il mercato è sempre stato caratterizzato da una buona dose di spontaneità sostenuto da momenti economici euforici. Esistono invece percorsi virtuosi che se iniziati per tempo, possono fronteggiare e contenere meglio le crisi ed i danni prodotti. Questa nuova crisi si è rivelata diversa sia per modalità che per durata. Le crisi precedenti erano cicliche e strettamente legate a momenti di crescita economica del paese anche in presenza di forti tassi di interesse. Quella attuale nasce in ambito di tassi molto bassi e si sviluppa attraverso una profonda crisi del settore bancario che, dopo essersi affacciato sul mercato con politiche aggressive di marketing per fare sviluppo e raggruppamento, si è trovato a dover modificare ogni comportamento sino ad ora tenuto. Inoltre, forse per la prima volta nel mercato immobiliare, si sono evidenziati alcuni evidenti elementi di debolezza strutturale non previsti ne tantomeno accettati, che hanno accelerato il processo in corso. Tutto ciò dovrà accelerare il nostro processo di modernizzazione e svecchiamento anche nel modo di svolgere la professione di agente immobiliare”. Righi: “Oltre alle richieste al mondo politico sull’introduzione di alcune norme che favorirebbero il rilancio dell’immobiliare, vedi, tassazione separata dei redditi da locazione, adozione dell’aliquota unica per la prima casa (equiparazione tra i.v.a. e registro), tassazione agevolata per l’acquisto di beni immobili civili o industriali in aree a basso sviluppo, nel nostro programma è stato inserito un progetto per la creazione di un confidi, che permetterà di assicurare credito a basso costo per le nostre aziende.Ritengo inoltre che sia necessario sviluppare tutte quelle sinergie con il mondo bancario che permettano ai nostri associati di accedere al contenzioso ed al precontenzioso immobiliare. Questo servizio sarebbe ben valutato anche dalle stesse banche che ad oggi patiscono, a causa della crisi, di un forte contenzioso sui mutui immobiliari. Un’ associazione deve comunque essere molto attenta e vigile, quando si tratta di favorire il business dei propri associati, al fine di evitare errori già vissuti in passato. Sarà quindi necessaria una riflessione attenta e ponderata e soprattutto il pieno consenso di tutti gli organi federativi. Fiaip non deve e non dovrà mai dimenticare lo scopo per cui è stata creata, tutelare la categoria ed innalzare il livello professionale”.  Dal 15 al 17 ottobre a Taormina, in occasione del XII Congresso nazionale, i delegati della Federazione italiana agenti immobiliari eleggeranno il loro nuovo presidente. Nel corso dell’evento i due candidati, Franco Arosio, attualmente in carica, e lo “sfidante”, il vicepresidente Paolo Righi, avranno ancora una volta l’occasione di parlare del proprio piano programmatico da mettere in pratica nel quadriennio 2009/2013 per dare nuovi impulsi alle professioni di mediatore immobiliare e creditizio e proiettarle nel prossimo decennio. Di seguito riportiamo, in modo sintetico, i punti principali inseriti nei programmi presentati da Arosio e Righi.  

 

SINTESI DEL PROGRAMMA DI AROSIO 1. Politica sindacale Sarà necessario pianificare una strategia indirizzata a preservare il diritto alla provvigione nella forma prevista dagli articoli 1754 e 1755 del codice civile. L’accesso alla professione dopo il praticantato dovrà essere garantito da un esame “vero”, indispensabile dunque il ripristino delle Commissioni di vigilanza presso le Camere di commercio e la reintroduzione degli agenti immobiliari nelle commissioni di esame. Il Consiglio nazionale, organo supremo della Federazione, dovrà vagliare, ed eventualmente approvare, qualsiasi azione sindacale tenendo conto anche degli indirizzi congressuali. Per quel che riguarda le norme sull’antiriciclaggio, Arosio chiede che vengano semplificate e che sia prevista l’estensione degli obblighi a tutte le transazioni delle compravendite immobiliari, e non solo a quelle portate a termine attraverso le agenzie immobiliari. 2. Decentramento delle Funzioni Alle sedi locali (regionali e provinciali) dovrà essere trasferita l’intera gestione degli associati trasformandole nel punto di riferimento e di lavoro dei dirigenti nazionali. Questo, oltre a garantire un ulteriore alleggerimento dei compiti a carico delle strutture nazionali, che potranno così concentrarsi sul supporto all’attività sindacale della dirigenza nazionale, dovrebbe consentire una notevole crescita del numero degli associati (prevista nel 10-15 % all’anno). Ogni singola sede regionale diverrebbe così un soggetto indipendente dal sistema centrale e agirebbe in maniera autonoma dal punto di vista economico e fiscale con la creazione di unità locali gestionali proprie della Servizi Federativi srl, società finalizzata al supporto delle sedi Fiaip per l’erogazione dei servizi agli associati. A livello politico, comunque, le regioni e le province dovranno seguire gli indirizzi emersi dal Congresso e dal Consiglio Nazionale. 3. Organizzazione e settori operativi La Servizi federativi passerà da società partecipata a società autonomamente gestita in grado, con risorse proprie, di affacciarsi e di confrontarsi sul mercato dei servizi per gli agenti immobiliari e i mediatori creditizi. Le funzioni del presidente del Consiglio di amministrazione verrebbero svolte da un amministratore delegato con maggiori responsabilità nella scelta dei propri collaboratori. In questo caso la presenza di agenti immobiliari e/o mediatori creditizi nel Cda potrebbe non essere più necessaria. La razionalizzazione degli aspetti organizzativi e funzionali ha, nelle intenzioni di Arosio, lo scopo di dare il via a percorsi economici che portino ad una sempre più stretta collaborazione con strutture e organizzazioni finanziarie in grado di aiutare la Fiaip a intraprendere, nel medio termine, il percorso nella direzione dell’autofinanziamento e della autonomia. Sempre nell’ambito della riorganizzazione delle funzioni, il presidente in carica ha poi previsto l’istituzione del Centro studi nazionale che, nel piano programmatico, viene definito il futuro fiore all’occhiello della Fiaip. Compito del Centro, che agirà attraverso le sue sedi regionali e provinciali, sarà quello di fornire ogni supporto agli enti locali in merito a problemi e aspetti legati alla professione, creando le condizioni per un intervento immediato ed efficace da fornire all’associato. Il nuovo organo, inoltre, risponderà ai dubbi che potrebbero derivare da aspetti normativi o da nuovi adempimenti legislativi che riguarderanno l’attività professionale degli agenti immobiliari. Altra importante novità, l’Osservatorio nazionale sull’abusivismo. Diretto da un responsabile nazionale, che agirà sotto il controllo del presidente, l’Osservatorio vigilerà sull’esercizio abusivo della professione in tutto il territorio nazionale. Tra le novità previste dal presidente, infine, la creazione di una sezione Fiaip dedicata ai giovani under 30, per aiutare chi intende entrare nel mondo della mediazione immobiliare, e la nomina di un delegato alla politica sindacale, che potrebbe essere il vice presidente vicario per organizzare, insieme ai collegi provinciali e regionali , una permanente e forte azione sindacale. 4. Comunicazione Indispensabile il coordinamento tra i diversi canali (house organ, internet, comunicati stampa, forum) per rendere maggiormente riconoscibile il marchio Fiaip. Partendo da alcuni modelli esistenti a livello provinciale e regionale, è inoltre prevista l’istituzione di un Osservatorio/ Guida al mercato Immobiliare nazionale, curato da un delegato con il compito di coordinare le attività di rilevazione dei dati a livello territoriale. Una volta pronti i dati semestrali, riferiti all’andamento del mercato precedente e alla previsione di quello futuro, la rilevazione, attuata in modo informatico, sarà presentata al pubblico tramite conferenze stampa organizzate dalle sezioni provinciali. Considerata il vero e proprio motore dell’intera attività federativa, la tecnologia informatica verrà strutturata e modulata in funzione delle nuove necessità. Tra le altre cose, il piano programmatico di Arosio prevede la realizzazione di progetti quali Fiaip Easy update, per dare agli associati un aiuto nella soluzione del problema della gestione degli annunci immobiliari online, sia sui portali a pagamento che gratuiti, e la riattivazione del servizio di consulenza online, con garanzia di risposta all’associato in 7 giorni lavorativi e la messa in vendita delle consulenze a non associati tramite l’istituzione di pacchetti prepagati di quesiti. 5. Formazione Predisposizione a livello nazionale, e/o locale, di un organo pubblico che certifichi la qualità della formazione degli operatori del comparto. Presso ciascuna sede regionale, inoltre, dovranno essere istituiti corsi di formazione in tutti i settori della mediazione, in modo particolare sulla contrattistica e il corretto uso della modulistica Fiaip, per quegli agenti che aspirano a svolgere attività di docenza nei corsi abilitanti a sostenere l’esame previsto dalla legge 39/1989. 6. Settore estero Il presidente della Fiaip, oltre che sviluppare l’attività presso le principali associazioni continentali e americane, la Confederazione europea degli agenti (CEI) e la National Association of Realtors (NAR), ritiene necessario intervenire su due fronti, uno interno e l’altro esterno. Mentre a livello territoriale non si dovrà prescindere da un ampliamento dei contatti con i ministeri degli Esteri e del Turismo, oltre a continuare la partecipazione alle attività dell’Istituto per il commercio estero (Ice), all’esterno, per presentare un’immagine forte della Federazione, sarà necessario intensificare l’attività politica in tutte le sedi europee e internazionali. 7. Settore turistico L’obiettivo dovrà essere quello di rendere attrattivo e conveniente l’investimento immobiliare o le vacanze in appartamento anche nei centri minori per poter contribuire, così, al rilancio economico e occupazionale su tutto il territorio e portando, se possibile, ogni agente immobiliare a occuparsi anche di turismo.  

 

SINTESI DEL PROGRAMMA DI RIGHI 1. Rinnovamento Uno dei principali passaggi per il raggiungimento di questo obiettivo è individuato dal candidato alla presidenza nella redazione di un documento politico programmatico, condiviso da tutti gli associati, che rappresenti la base su cui sviluppare l’intera azione lobbystica della federazione. Nei piani del candidato il documento dovrebbe essere posto in votazione al Consiglio nazionale previsto per giugno 2010. Altre azioni ritenute urgenti da Righi sulla strada del rinnovamento: la formazione specifica dei quadri Dirigenti, una forte azione di diplomazia politica e il rinnovamento della parte comunicazionale. 2. Formazione Righi propone l’utilizzo di una piattaforma informatica, impostata sul modello di quella utilizzata per il corso e-learning antiriciclaggio, su cui innestare tutti i moduli formativi ritenuti necessari. Oltre ai diplomi, la piattaforma potrà rilasciare crediti che saranno inventariati sul server per fornire a ogni associato la possibilità di monitorare la propria situazione in materia di aggiornamento. Con il vantaggio per l’associato di poter decidere in piena autonomia il proprio piano formativo senza spostarsi dal proprio ufficio. Vista l’innegabile differenza che esiste nello svolgere l’attività di agente immobiliare in città diverse (il mercato di Palermo è sicuramente diverso da quello di Napoli o di Roma), il piano di Righi prevede poi che l’attività formativa in aula o quella informativa mediante seminari e convegni, dovrà essere programmata a livello regionale e provinciale attraverso la creazione di piani formativi regionali. Il programma fissa a febbraio 2010 la scadenza per far partire il progetto di e-learning mentre entro la prima metà del prossimo anno dovrebbero essere attivati i piani di formazione regionale. 3. Settore turistico Il candidato alla presidenza insiste sulla’utilità di creare la figura dell’agente immobiliare specializzato nel settore che potrà erogare tutti quei servizi necessari per permettere una fruizione della casa vacanza ai propri clienti. Data la vocazione turistica del nostro Paese, Righi sottolinea come ogni agente immobiliare italiano potrebbe potenzialmente diventare un agente immobiliare turistico. 4. Settore estero Per Righi il comparto, oltre ad allacciare rapporti con le istituzioni dei vari Paesi per facilitare l’accesso dei clienti esteri al nostro mercato, dovrà mettere in condizione gli associati di partecipare a missioni commerciali all’estero. Sarà quindi necessario uno stretto contatto con il ministero degli Esteri e con l’Ice, al fine di creare le migliori occasioni per gli agenti Fiaip. Il tutto in sinergia con il settore turistico. 5. Settore informatico Righi propone la partnership con un’azienda che disponga di una forte esperienza e di tecnologie innovative. Inoltre, nei piani del candidato, anche grazie all’implementazione del multiportale, e alla collaborazione dei responsabili del marketing associativo, il sito immobiliare della Federazione dovrà diventare un punto di riferimento nel panorama internet italiano. Se a passare fosse la linea programmatica dello sfidante, il comparto informatico sarà chiamato a creare una banca dati online in cui sia possibile inserire immobili da condividere con i colleghi Fiaip di tutta Italia. 6. L’Agente Immobiliare Ridurre i contenuti relativi al mercato immobiliare per dare spazio agli aspetti tecnico-operativi riguardanti gli agenti immobiliari e i mediatori creditizi. Nella realizzazione della testata all’ufficio studi Fiaip sarà riservato il 20% dello spazio a disposizione. Inoltre la linea editoriale sarà più vicina alla vita associativa. 7. Marketing associativo (insieme delle attività rivolte dalla Fiaip agli associati e alle loro aziende) Il piano prevede la nomina di un responsabile nazionale per il settore con delegati regionali e provinciali. A differenza del passato, quando le convenzioni stipulate dalla Federazione erano solamente con istituti bancari ed esclusivamente per mutui ipotecari, e in linea con le iniziative portate avanti negli ultimi due anni da qualche singolo dirigente, la Fiaip dovrà stipulare anche convenzioni non bancarie rivolte ai servizi aziendali e agli associati che potrebbero anche godere di un programma di sconti da utilizzare nelle catene della grande distribuzione. L’obiettivo, in pratica, è quello di dare vantaggi concreti a chi possiede la tessera Fiaip.



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stampato in data 4-2-2012 alle ore 14:05